▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La fisica quantistica incontra la realtà: supercomputer di IBM simula con successo materiali magnetici complessi

Un esperimento condotto in collaborazione con i principali centri di ricerca americani dimostra che i processori quantistici possono ora riprodurre dati di laboratorio reali, superando i limiti della simulazione classica.

TechWorld

IBM ha annunciato un traguardo fondamentale nel percorso verso l'utilità pratica del calcolo quantistico: per la prima volta, un computer quantistico ha simulato in modo affidabile il comportamento dinamico di un materiale magnetico reale, il cristallo KCuF3. I risultati della simulazione sono stati confrontati direttamente con le misurazioni ottenute tramite lo scattering di neutroni in laboratorio, mostrando una corrispondenza straordinaria. Lo studio, condotto da un team di scienziati provenienti dal Quantum Science Center del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, dall'Oak Ridge National Laboratory e da diverse università prestigiose, segna il passaggio del computer quantistico da oggetto di studio teorico a strumento concreto per la scoperta scientifica.

L'aspetto rivoluzionario di questa pietra miliare risiede nel cambio di paradigma del confronto tecnologico. Fino ad oggi, i progressi della computazione quantistica venivano misurati confrontando le prestazioni di una macchina contro un'altra o contro supercomputer classici. In questo caso, il punto di riferimento è stata la natura stessa: la macchina di IBM ha dovuto riprodurre la realtà fisica, un livello di difficoltà decisamente superiore che conferma la maturità dell'hardware e degli algoritmi attuali. Grazie a un approccio di supercomputing quantistico-centrico, che combina la potenza di calcolo classica con le capacità uniche dei qubit, è stato possibile calcolare proprietà dinamiche della materia che normalmente richiederebbero l'accesso a costose sorgenti di neutroni o a esperimenti di laboratorio ad altissimo impiego di risorse.

Questa capacità di simulazione diretta apre prospettive esponenziali per la scienza dei materiali. Poiché i sistemi quantistici rappresentano nativamente le leggi della meccanica quantistica anziché approssimarle, possono risolvere problemi che per i computer tradizionali diventano insostenibili al crescere della complessità. La possibilità di testare virtualmente nuovi materiali prima della loro sintesi fisica potrebbe accelerare drasticamente l'innovazione in settori strategici come la superconduttività, l'imaging medico, lo stoccaggio di energia e lo sviluppo di nuovi farmaci. Si tratta di un'anticipazione concreta dell'era dei computer quantistici "fault-tolerant" previsti per il 2029, dimostrando che queste macchine sono già oggi utili per affrontare sfide scientifiche d'avanguardia.

L'accuratezza raggiunta è il risultato di tre pilastri fondamentali: il rapido potenziamento dell'hardware, lo sviluppo di nuovi algoritmi capaci di mitigare gli errori di calcolo e l'integrazione sempre più profonda con le infrastrutture di calcolo classiche. Questo successo dimostra che il futuro della ricerca non sarà più limitato dalle capacità di calcolo dei sistemi tradizionali, ma potrà contare su strumenti capaci di parlare lo stesso linguaggio della natura. La capacità di prevedere il comportamento della materia con tale precisione promette di trasformare il computer quantistico nel laboratorio virtuale del ventunesimo secolo, riducendo tempi e costi della sperimentazione fisica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

L’intelligenza artificiale nella sanità italiana: un potenziale ancora da sbloccare

Lo studio dell’Osservatorio Tech4GlobalHealth rivela che, nonostante l’ampia adozione tecnologica nelle imprese, pesano ostacoli normativi e organizzativi.

16-04-2026

Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

16-04-2026

Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

16-04-2026

Il futuro dell'energia corre sui sali fusi: la sfida europea per l'autonomia energetica

Attraverso il progetto SALTOpower, ENEA promuove sistemi di accumulo termico innovativi per superare la dipendenza dal litio e garantire la stabilità delle reti rinnovabili.

16-04-2026

Notizie più lette

1 DAC e Leonardo: in Campania due accordi con OMPM e SAPA nell’ambito del settore aeronautico

OMPM consolida competenze già radicate nel settore aeronautico; dall’altro, SAPA trasferisce nel comparto elicotteristico know-how e capacità industriali maturati nell’automotive. Entrambi prevedono Piani di Sviluppo Congiunto con la Divisione Elicotteri di Leonardo per attività di progettazione, sviluppo e certificazione di forniture destinate agli elicotteri civili del Gruppo.

2 Teleriscaldamento 4.0: l'intelligenza artificiale di ENEA per le reti elettriche intelligenti nel settore termico

Sviluppato un modello basato su reti neurali in grado di prevedere l'immissione di energia termica dei prosumer per ottimizzare la decarbonizzazione urbana.

3 Politecnico di Milano e A2A: l'ateneo punta al 100% di energia green

Siglato un accordo di Power Purchase Agreement (PPA) di otto anni per la fornitura di energia da fonti rinnovabili prodotta nel Nord Italia.

4 Sicurezza e mobilità su due ruote, 8 italiani su 10 chiedono un sistema di identificazione per le E-bike

Cresce l'uso delle biciclette elettriche in città, ma aumentano incidenti, furti, diffusione di mezzi manomessi. I punti salienti della ricerca "E-bike tra mobilità e sicurezza", realizzata da Format Research in collaborazione con UNASCA.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4