Il brand presenta un laboratorio di ricerca all'avanguardia dove i dati degli atleti si trasformano in prodotti di nuova generazione.
Adidas ha trasformato il proprio quartier generale di Portland in un centro nevralgico per l'innovazione sportiva. Il brand ha infatti inaugurato il suo Innovation Lab di nuova generazione, uno spazio progettato per servire i migliori atleti del mondo e trasformare i dati sulle prestazioni nei prodotti che definiranno il futuro dello sport.
Il cuore pulsante di questa strategia risiede nel nuovo laboratorio rinnovato, concepito per far interagire in tempo reale atleti e designer in un processo continuo di test, apprendimento e iterazione. L'obiettivo del laboratorio è abbattere le barriere tra l'intuizione creativa e la validazione scientifica, permettendo di affinare l'attrezzatura direttamente sulle necessità specifiche dei professionisti.
L'inaugurazione ha poi visto il debutto mondiale di Project R.A.P. (Radical Athlete Perception), una piattaforma rivoluzionaria per la creazione di prodotti sportivi che sfrutta la produzione additiva. Questo sistema permette di sbloccare una nuova percezione del movimento, creando prodotti su misura per diversi sport e singoli atleti. La prima applicazione di questa tecnologia è focalizzata sul basket con una scarpa stampata in 3D che offre supporto e ammortizzazione personalizzati, segnando l'inizio di un'era in cui l'attrezzatura non è più standardizzata, ma modellata sulla percezione sensoriale e meccanica dell'atleta.
In questo articolo abbiamo parlato di: Data-driven design, Innovazione sportiva, Personalizzazione di prodotto, Produzione additiva, Prototipazione rapida, Ricerca e sviluppo, Stampa 3D,
Cleveland Clinic, RIKEN e IBM aprono una nuova era per la farmacologia digitale grazie al "quantum-centric supercomputing".
12-05-2026
Al Centro Coni di Tirrenia (PI), dal 15 al 17 maggio 2026 verranno accessi i riflettori sul supporto che la robotica, l’intelligenza artificiale e le tecnologie all’avanguardia possono dare a bambini e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali, diventando strumenti di inclusione e gioco.
12-05-2026
Sensori IoT, intelligenza artificiale e cellule umane in "ascolto" per garantire la sicurezza indoor di passeggeri e lavoratori.
12-05-2026
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.
RailEVO propone il primo taxi ferroviario al mondo: un sistema basato su capsule autonome on demand, progettate per garantire maggiore flessibilità, continuità del servizio ed efficienza operativa proprio su quelle linee locali ora a rischio. A Trento Nord prende forma la prima linea sperimentale a grandezza reale di RailEVO, che, con 200 metri di infrastruttura interamente dedicata ai test operativi, segna il passaggio dalla progettazione alla validazione sul campo.