▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Le nuove frontiere dello spazio: TransAstra progetta il recupero di asteroidi da 100 tonnellate

L'audace missione della startup californiana è quella di trasformare i corpi celesti in infrastrutture produttive e logistiche orbitanti tra la Terra e la Luna.

TechWorld

La frontiera dell'economia extra-atmosferica sta per subire una trasformazione radicale grazie all'audace progetto della società californiana TransAstra. L'azienda ha recentemente avviato uno studio di fattibilità, sostenuto da investitori privati e partner commerciali, per intercettare e trasportare un asteroide del peso di cento tonnellate in un'orbita stabile vicino alla Terra. Questa operazione, denominata missione New Moon, non è un semplice esercizio di meccanica orbitale, ma il primo passo verso la creazione di un vero e proprio avamposto di ricerca robotica dedicato alla lavorazione dei materiali e alla produzione manifatturiera direttamente nello spazio.

Il fondatore e CEO di TransAstra, Joel Sercel, ha delineato una visione a lungo termine che vede il primo lancio di recupero programmato già per la fine di quest'anno, con l'obiettivo di raggiungere l'obiettivo celeste tra il 2028 e il 2029. La strategia prevede una progressione esponenziale che, attraverso centinaia di missioni robotiche nel corso del prossimo decennio, punta ad aggregare circa un milione di tonnellate di materiale asteroidale. Questa enorme massa di risorse diventerebbe la spina dorsale dell'industrializzazione spaziale, riducendo drasticamente la dipendenza dai lanci terrestri, notoriamente costosi a causa della profonda forza di gravità del nostro pianeta.

La collaborazione scientifica è un pilastro fondamentale di questa iniziativa, che vede il coinvolgimento di prestigiose istituzioni come il California Institute of Technology, il Jet Propulsion Laboratory della NASA e le università della Florida Centrale e di Purdue. Gli esperti sottolineano come gli asteroidi rappresentino i depositi di materiale più accessibili del sistema solare. Questi corpi celesti contengono metalli preziosi per le costruzioni, minerali per la schermatura dalle radiazioni e, soprattutto, acqua. Quest'ultima è considerata l'oro blu dello spazio, poiché può essere scissa e convertita in propellente per razzi, permettendo rifornimenti in orbita che estenderebbero l'autonomia delle future esplorazioni umane.

Dal punto di vista tecnologico, TransAstra ha già iniziato a testare gli strumenti necessari per questa impresa. Un elemento chiave è il Capture Bag, un sacco gonfiabile progettato per avvolgere e bloccare satelliti inattivi o piccoli asteroidi. Un prototipo in scala ridotta è stato testato con successo lo scorso ottobre a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dimostrando la capacità di operare ripetutamente nel vuoto e in microgravità. Parallelamente, l'azienda sfrutta la rete di telescopi Sutter per il monitoraggio dei detriti e degli oggetti celesti, prevedendo che l'entrata in funzione dell'Osservatorio Vera C. Rubin in Cile porterà alla scoperta di centinaia di nuovi potenziali obiettivi nei prossimi anni.

L'interesse per queste tecnologie non è limitato al settore civile. La Space Force statunitense monitora con attenzione i progressi nel campo del mining spaziale, poiché le capacità di cattura e movimentazione degli oggetti orbitanti hanno evidenti applicazioni duali, utili sia per la gestione dei detriti spaziali che per la sicurezza nazionale oltre l'orbita geosincrona. Con ventitré brevetti all'attivo che coprono l'intero ciclo di sfruttamento delle risorse - dalla rilevazione al processamento - TransAstra si posiziona come protagonista di un futuro in cui lo spazio non sarà solo un luogo da osservare, ma una risorsa da abitare e trasformare in modo sostenibile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Record nel calcolo quantistico: simulata una proteina da 12.635 atomi

Cleveland Clinic, RIKEN e IBM aprono una nuova era per la farmacologia digitale grazie al "quantum-centric supercomputing".

12-05-2026

Robots & Kids: tecnologie per la disabilità in età evolutiva in mostra al Festival della Robotica 2026 a Tirrenia

Al Centro Coni di Tirrenia (PI), dal 15 al 17 maggio 2026 verranno accessi i riflettori sul supporto che la robotica, l’intelligenza artificiale e le tecnologie all’avanguardia possono dare a bambini e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali, diventando strumenti di inclusione e gioco.

12-05-2026

Salute e innovazione: ENEA monitora la qualità dell'aria a Fiumicino con il progetto OASIS

Sensori IoT, intelligenza artificiale e cellule umane in "ascolto" per garantire la sicurezza indoor di passeggeri e lavoratori.

12-05-2026

Medicina rigenerativa: ENEA scopre come guidare le staminali con l'elettricità

Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.

11-05-2026

Notizie più lette

1 Il costo sociale di una tonnellata di CO2 va da 236 a 307 euro: parola di E.ON e Politecnico di Milano

Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON

2 MIND Innovation Week 2026: alle radici del futuro e dell'ingegno umano

Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.

3 Robo-sharing: con il contributo tecnologico del Politecnico di Milano, Auriga mette a punto un progetto pilota di mobilità condivisa ibrida

Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.

4 Mudra accelera l’innovazione nella mobilità: a Trento nasce il primo taxi ferroviario al mondo, firmato RailEVO

RailEVO propone il primo taxi ferroviario al mondo: un sistema basato su capsule autonome on demand, progettate per garantire maggiore flessibilità, continuità del servizio ed efficienza operativa proprio su quelle linee locali ora a rischio. A Trento Nord prende forma la prima linea sperimentale a grandezza reale di RailEVO, che, con 200 metri di infrastruttura interamente dedicata ai test operativi, segna il passaggio dalla progettazione alla validazione sul campo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4