: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
La Giunta regionale dell Lombardia ha preso atto della costituzione del nuovo ‘Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico’ compiendo il passaggio propedeutico al successivo iter amministrativo di riconoscimento da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione.
Con questo atto si avvia formalmente il percorso che porterà alla nascita del decimo Cluster Tecnologico Regionale, dedicato a un settore d’eccellenza della manifattura lombarda. Il soggetto proponente REI Reindustria Innovazione - socio fondatore insieme a Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Ancorotti Cosmetics, Regi e Lumson - garantirà il coordinamento del Cluster quale strumento condiviso di ricerca, innovazione, valorizzazione delle competenze e trasferimento tecnologico al servizio del sistema produttivo regionale.
La gestione del Cluster è affidata a un Consiglio Direttivo che aggrega rappresentanti del mondo industriale, accademico e dell’innovazione. Il partenariato include inoltre l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita ‘Giulio Natta’, enti locali e camerali.
“Operativamente il Cluster, come gli altri nove CTL già riconosciuti – dice Alessandro Fermi, assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, che ha seguito l’iter sin dai primordi - nasce come strumento a supporto delle politiche regionali per facilitare il trasferimento tecnologico tra ricerca e PMI, rafforzare la proiezione internazionale della filiera attraverso reti e iniziative europee già attive, e promuovere un modello di sviluppo inclusivo, grazie all’adesione continua di nuovi soggetti”.
Fino al prossimo 5 marzo è aperto il bando, rivolto a tutti i Cluster lombardi, con il quale Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere, favorire e al contempo rafforzare il dialogo tra mondo della ricerca e dell’industria, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, il consolidamento dell’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.
In questo articolo abbiamo parlato di: Cluster Tecnologico, Ecosistemi dell'Innovazione, Innovazione, Made in Italy, PMI, Ricerca Industriale, Sistema Cosmetico,
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
Sviluppato dall’Università degli Studi di Padova insieme all’Università di Brescia, al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino, vede la partecipazione diretta di Leonardo per la sperimentazione industriale.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.