Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
La Giunta regionale dell Lombardia ha preso atto della costituzione del nuovo ‘Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico’ compiendo il passaggio propedeutico al successivo iter amministrativo di riconoscimento da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione.
Con questo atto si avvia formalmente il percorso che porterà alla nascita del decimo Cluster Tecnologico Regionale, dedicato a un settore d’eccellenza della manifattura lombarda. Il soggetto proponente REI Reindustria Innovazione - socio fondatore insieme a Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Ancorotti Cosmetics, Regi e Lumson - garantirà il coordinamento del Cluster quale strumento condiviso di ricerca, innovazione, valorizzazione delle competenze e trasferimento tecnologico al servizio del sistema produttivo regionale.
La gestione del Cluster è affidata a un Consiglio Direttivo che aggrega rappresentanti del mondo industriale, accademico e dell’innovazione. Il partenariato include inoltre l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita ‘Giulio Natta’, enti locali e camerali.
“Operativamente il Cluster, come gli altri nove CTL già riconosciuti – dice Alessandro Fermi, assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, che ha seguito l’iter sin dai primordi - nasce come strumento a supporto delle politiche regionali per facilitare il trasferimento tecnologico tra ricerca e PMI, rafforzare la proiezione internazionale della filiera attraverso reti e iniziative europee già attive, e promuovere un modello di sviluppo inclusivo, grazie all’adesione continua di nuovi soggetti”.
Fino al prossimo 5 marzo è aperto il bando, rivolto a tutti i Cluster lombardi, con il quale Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere, favorire e al contempo rafforzare il dialogo tra mondo della ricerca e dell’industria, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, il consolidamento dell’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
13-10-2026
Domenica 18 ottobre 2026 una giornata di incontri, dibattiti e divulgazione scientifica incentrata sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, sulla crisi climatica e sui modelli di economia solidale nel territorio varesino.
13-10-2026
Presentata a Roma la quarta edizione del report della Fondazione Mesit: oltre l'80% dei cittadini riconosce i progressi dell'efficacia clinica e della diagnosi precoce, ma quasi la metà rifiuta l'intelligenza artificiale nelle decisioni mediche.
13-10-2026
La società attiva nelle energie rinnovabili consolida la sua presenza strategica nel Sud Europa superando quota 1,3 GW di capacità operativa complessiva nel Paese, grazie a un accordo con il fondo gestito da EOS IM.
12-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.