: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.
Secondo quanto riportato dall'emittente finanziaria CNBC, nel corso del 2026 Nvidia è destinata a superare la rivale Apple diventando il principale cliente di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company), il più grande produttore indipendente di semiconduttori al mondo, con sede a Taiwan.
Per il Ceo della società statunitense Nvidia, Jensen Huang, questo cambio segnerà un cambiamento fondamentale nel settore dei semiconduttori, riflettendo la sempre più crescente importanza di Nvidia nel contesto dello sviluppo dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale (AI). Secondo le ultime stime dell'analista capo Ben Bajarin di Creative Strategies, Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC (pari al 22% del totale revenue della fonderia), superando i 27 miliardi previsti da Apple (18%).
Inoltre, il sorpasso di Nvidia determinerà un mutamento fondamentale nelle dinamiche di mercato. Per anni Apple è stata il motore trainante di TSMC, garantendo l'efficace economia di scala necessaria per investire nei processi produttivi più avanzati per realizzare i grandi volumi dii chip degli iPhone e Mac. Tuttavia, gli innovativi chip AI di Nvidia - come per esempio i modelli Hopper, Blackwell e il futuro Rubin - non solo sono più grandi e complessi da produrre rispetto a quelli per smartphone, ma hanno un costo unitario molto più elevato.
Già ora l'impatto di Nvidia è già evidente nei bilanci di TSMC: le vendite nel settore High Performance Computing (HPC), che include i chip per l'intelligenza artificiale, hanno rappresentato per l'azienda il 55% dei ricavi netti nell'ultimo trimestre fiscale, contro il 40% del 2022.
Però nonostante l'ottimismo, il Ceo di TSMC, Che-Chia Wei, ha espresso cautela riguardo agli ingenti investimenti necessari (previsti tra 52 e 56 miliardi di dollari in spese in conto capitale per solo quest'anno) per soddisfare una domanda che sembra non avere sosta. Al momento, il vero "collo di bottiglia" dell'intera industria dell'intelligenza artificiale rimane proprio la fornitura di wafer da parte di TSMC.
In questo articolo abbiamo parlato di: Chip AI, High Performance Computing, Innovation City, Intelligenza Artificiale, Nvidia, Processi Produttivi, Semiconduttori, TSMC,
Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.
27-01-2026
Supera l'esame della Commissione UE, in tema di concorrenza, l'acquisizione del controllo esclusivo del Club Atlético de Madrid da parte di Apollo Capital Management, società statunitense.
27-01-2026
Fastweb+Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.
27-01-2026
Realizzato con il processo all'avanguardia a 3 nanometri di TSMC, ogni chip Maia 200 contiene oltre 140 miliardi di transistor ed è pensato per carichi di lavoro AI su larga scala
26-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.