: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
E' stato sviluppato il primo polmone umano su chip, in grado di riprodurre fedelmente i movimenti respiratori e le patologie dell’organo e per questo rivoluzionario dal punto di vista della ricerca scientifica. Un progresso importantissimo, che l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) accoglie come la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Un’innovazione a opera di un gruppo di ricercatori del Francis Crick Institute e dell’azienda biotecnologica AlveoliX, a cui è stato dedicato uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances. Siamo di fronte a un modello di polmone umano su chip realizzato a partire da cellule staminali umane: una tecnologia che permette di studiare le patologie e testare le sostanze in modo più affidabile rispetto ai modelli animali, da sempre considerati poco predittivi per l’essere umano.
“Questa è la dimostrazione di quanto sia anacronistico e perfino svantaggioso dal punto di vista scientifico continuare sulla strada della sperimentazione animale. La scienza ormai ci conferma che esistono strumenti di ricerca più efficaci, che offrono risultati più affidabili per l’essere umano ed eticamente sostenibili” racconta Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia.
Alla luce di questa innovazione, il recente passo indietro sul divieto di sperimentazione animale per le sostanze di abuso e per il trapianto di organi tra diverse specie, appare ancora più controverso: nel 2026 è doveroso – oltre che possibile – sostenere e portare avanti studi di ricerca all’avanguardia, che si appoggino a tecniche moderne, abbandonando metodi eticamente inaccettabili.
In questo articolo abbiamo parlato di: Biologia sintetica, Cellule staminali, Modelli su chip, Organoidi, Ricerca biomedica, Scienza predittiva, Sperimentazione alternativa,
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.
15-02-2026
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
14-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
14-02-2026
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Il 'Rapporto sulla fiducia e la trasparenza nell’IA' mostra che, man mano che aumentano la difficoltà nell’identificare le immagini generate dall'intelligenza artificiale, la fiducia del pubblico in quello che è reale sta rapidamente diminuendo.