▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Uno studio del PoliMi evidenzia l’impatto delle scelte individuali sulle dinamiche epidemiche

Le simulazioni su Torino, Milano e Palermo rivelano che il comportamento individuale incide sull’intensità e sui tempi di diffusione delle epidemie urbane.

L'innovazione nella Sanità

Anche una piccola parte di cittadini che non segue le misure sanitarie può amplificare la diffusione di un’epidemia e farla correre più rapidamente nelle grandi città. È quanto mostra una ricerca del Politecnico di Milano, pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society A della Royal Society di Londra. Lo studio, firmato da Fabio Mazza, Marco Brambilla, Carlo Piccardi e Francesco Pierri del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB), analizza come la presenza di individui che non rispettano le raccomandazioni di salute pubblica influenzi l’andamento dei contagi in ambiente urbano.

Utilizzando reti di contatto basate su dati reali e un modello matematico che distingue tra cittadini “aderenti” e “non aderenti” alle misure sanitarie, i ricercatori hanno simulato la diffusione di un’epidemia in tre città italiane: Torino, Milano e Palermo.

Le simulazioni mostrano che anche una piccola quota di persone non aderenti può aumentare in modo sostanziale il picco dei contagi e anticiparne il momento, mettendo sotto stress le strutture sanitarie. L’effetto è particolarmente evidente quando la trasmissibilità della malattia è moderata. Inoltre, quando le persone che ignorano le regole di prevenzione sono concentrate in determinate aree, si formano veri e propri “hotspot” locali, che rendono più difficile contenere l’epidemia.

Abbiamo osservato che, sebbene a livello globale l’epidemia segua dinamiche simili tra le città considerate” spiega Francesco Pierri, ricercatore del Data Science Lab del Politecnico di Milano e coordinatore dello studio, "la distribuzione geografica dei comportamenti non aderenti può modificare sensibilmente le traiettorie locali dei contagi, generando differenze marcate tra quartieri diversi della città.

Il lavoro sottolinea la necessità di monitorare la distribuzione dei comportamenti di prevenzione e di adattare le strategie sanitarie alle caratteristiche dei singoli contesti urbani, per rendere più efficaci gli interventi di salute pubblica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Scale-Up Program: il 30 giugno a Napoli l'evento finale per le eccellenze della bioeconomia

Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.

25-06-2026

Boom di investimenti nelle startup italiane: +82% nel primo semestre 2026

La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.

24-06-2026

INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

24-06-2026

Ondate di calore, la sfida italiana passa per l’ombra salutogenica

La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.

23-06-2026

Notizie più lette

1 INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

2 Come cambia il mercato immobiliare delle abitazioni: in Lombardia si amplia il divario tra immobili green e quelli energivori

Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.

3 ENEA e Prometheus uniscono le forze per esplorare le frontiere delle reazioni nucleari a bassa energia

Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.

4 Tetra Pak presenta la prima confezione in cartone del settore per tonno a lunga conservazione

Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4