▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Il nuovo conflitto in Medio Oriente mette sotto pressione la stabilità dei prezzi del gasolio

L'esperto del team Market Intelligence Christian Dolderer, Lead Research Analyst di Transporeon (parte di Trimble), commenta gli effetti del conflitto in Medio Oriente per il comparto logistico. La stabilità dei prezzi del gasolio è a rischio, a causa della chiusura dello stretto di Hormuz, attraverso cui transita il 20% del petrolio mondiale trasportato via mare.

Ricerche e Trend

L'esperto del team Market Intelligence Christian Dolderer, Lead Research Analyst di Transporeon (parte di Trimble), realtà che alimenta la più grande rete globale di trasporto merci - con oltre 1.500 mittenti e retailer e più di 180.000 vettori e fornitori di servizi logistici  - e che ogni giorno sulla propria piattaforma logistica esegue più di 115.000 trasporti e prenotati oltre 110.000 appuntamenti di carico e scarico, commenta gli effetti del conflitto in Medio Oriente per il comparto logistico. «L’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran, iniziata nel fine della scorsa settimana, ha generato un immediato shock sui mercati energetici globali. Con lo stretto di Hormuz - attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale trasportato via mare - sotto blocco, i mercati europei dei carburanti si preparano a subire una forte pressione sui costi. All’apertura delle contrattazioni, il Brent ha registrato un balzo del 10-12%, superando temporaneamente la soglia degli 80 dollari al barile. Come è noto, il mercato del diesel è particolarmente esposto agli shock geopolitici: i prezzi reagiscono rapidamente alle notizie negative, mentre il riassorbimento delle tensioni si riflette in cali molto più graduali. Gli operatori logistici europei si trovano ora a dover fronteggiare lo scenario di un greggio in avvicinamento ai 100 dollari al barile. Questo potrebbe tradursi in un incremento dei costi della materia prima nell’ordine di 0,12-0,15 euro al litro e in aumenti del prezzo del diesel alla pompa compresi tra 0,20 e 0,30 euro al litro nell’arco di poche settimane. Gli analisti del mercato petrolifero delineano tre possibili traiettorie per l’Europa. In caso di rapida de-escalation, il Brent potrebbe stabilizzarsi tra gli 80 e gli 85 dollari al barile, pur con la probabile permanenza di un “premio di rischio bellico” per tutta l’estate. Un’interruzione di medio periodo, con quotazioni tra 90 e 100 dollari, manterrebbe elevata la volatilità dei prezzi alla pompa e alimenterebbe ulteriori pressioni inflazionistiche. Nel caso più critico, una chiusura prolungata dello stretto bloccherebbe le esportazioni mediorientali, destabilizzando il mercato petrolifero e spingendo il greggio oltre i 125 dollari al barile, con un conseguente marcato rialzo dei prezzi del diesel e impatti diretti sui flussi e sui costi della supply chain europea».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Lombardia e Giappone: un asse strategico per l’innovazione e lo sviluppo economico

A meno di un anno dal Memorandum con la Prefettura di Osaka, si consolida la partnership tecnologica tra i due territori: l'interscambio commerciale ha raggiunto i 3,77 miliardi di euro.

14-07-2026

Transizione energetica: un volano da 220 miliardi di euro per l'economia italiana entro il 2040

Il Centro Studi di EnergRed Renewables svela il ritorno sistemico del fotovoltaico distribuito: ogni euro investito ne genera cinque di valore economico e sociale per il Paese.

14-07-2026

RS Italia e Politecnico di Milano: sinergia per formare gli ingegneri del domani

La collaborazione, orientata al sostegno dei giovani talenti e all'innovazione sostenibile, supporta i team universitari nelle prestigiose competizioni internazionali di ingegneria applicata.

14-07-2026

Dalla protezione sismica all’isolamento vibrazionale: nasce il dispositivo ibrido che salva macchinari e opere d’arte

Un'innovazione sviluppata dal Politecnico di Milano e Soleco Engineering per mettere al sicuro infrastrutture, ospedali e tesori culturali con una soluzione tecnologica all-in-one.

13-07-2026

Notizie più lette

1 Medicina preventiva dallo Spazio: come le cellule staminali svelano i segreti della longevità

Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.

2 Transizione climatica in Lombardia: tra primati nelle rinnovabili e le sfide del settore agricolo

Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.

3 Amazon, in Sudafrica un maxi-progetto di riforestazione per il clima e l'economia locale

L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.

4 Brindisi: Eni Storage Systems avvia la Gigafactory per le batterie del futuro

Un hub strategico per la transizione energetica europea nasce dalla riconversione del sito ex Versalis, puntando alla produzione su larga scala di sistemi di accumulo per le rinnovabili.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4