▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Ecco H.E.R.O, il primo umanoide brevettato per operare nei cantieri stradali

H.E.R.O., Humanoid for Enhanced Road Operations, è il primo umanoide brevettato specificamente per operare in sicurezza all’interno dei cantieri stradali. Con un investimento iniziale di 600.000 euro rappresenta una soluzione tecnologica pensata per ridurre l’esposizione al rischio degli operatori nelle fasi più delicate dell’allestimento e della gestione dei cantieri.

TechWorld

Il progetto H.E.R.O. - Humanoid for Enhanced Road Operations -, primo umanoide brevettato specificamente per operare in sicurezza all'interno dei cantieri stradali: "nasce dal desiderio forte di accomunare un po' i tre nostri valori: sicurezza, innovazione e responsabilità nei confronti di chi lavora con noi tutti i giorni nel quotidiano. Non è solo tecnologia, ma un cambiamento nel nostro settore, dove la tecnologia viene messa affiancata all'essere umano per ridurre sensibilmente i rischi connessi alle nostre attività". Lo sottolinea Lorenzo Di Palma, Ceo di Edil San Felice.Sviluppato in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli e NOTOS Group, H.E.R.O. nasce da un investimento iniziale di 600.000 euro e rappresenta una soluzione tecnologica pensata per ridurre l'esposizione al rischio degli operatori nelle fasi più delicate dell'allestimento e della gestione dei cantieri. "I compiti specifici sono essenzialmente le operazioni di montaggio e smontaggio dei cantieri stradali - ha puntualizzato Di Palma - Chiaramente la macchina è programmata e progettata per fare tutto. Può banalmente andare a recuperare uno pneumatico scoppiato, può ottemperare alle soluzioni di regolamentazione di viabilità, può intervenire e fare anche da uomo sentinella in caso di turbativa di traffico. Quindi la macchina veramente è pronta a 360° per affrontare quelli che sono tutte le nostre attività".A livello tecnico, è dotato di percezione a 360° tramite 3D LiDAR e depth camera, mani prensili sensorizzate con force control, mobilità avanzata e una piattaforma di intelligenza artificiale che integra algoritmi di reinforcement learning, riconoscimento della segnaletica orizzontale, line following e localizzazione dei componenti di cantiere. Un aspetto centrale del progetto riguarda la collaborazione uomo-robot. H.E.R.O. non nasce per sostituire gli operatori, ma per lavorare al loro fianco, integrandosi nelle squadre operative e aumentando i livelli di sicurezza.

"Il robot viene prodotto in Cina dalla Unitree, che è stata la prima a commercializzarlo in Europa - ha concluso il Ceo di Edil San Felice - L'abbiamo comprato e l'abbiamo educato e programmato affinché potesse svolgere queste funzioni sui cantieri stradali. E per concludere sottolineo come la politica del subappalto zero ci ha permesso di costruire un modello nel quale le persone sono realmente al centro e la tutela dei lavoratori rappresenta una responsabilità diretta e non delegabile. Con H.E.R.O. introduciamo una tecnologia che protegge l’uomo e ne amplifica le capacità, con l’obiettivo di contribuire a innalzare i livelli di sicurezza in tutti i cantieri nazionali e di rispondere, almeno in parte, alla crescente carenza di manodopera qualificata, migliorando dunque l’efficienza operativa. Con questo progetto rivolgiamo un appello alle istituzioni: sostenere e incentivare l’adozione di tecnologie innovative che siano in grado di tutelare concretamente la sicurezza nei cantieri. In questo caso, innovare significa prima di tutto salvaguardare la vita umana”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

In Italia le allergie sono in aumento, anche l'aria indoor diventa un caso sanitario

Circa 9 milioni di italiani convivono con riniti, congiuntiviti e asma, con un impatto che colpisce duramente i bambini (1 su 5 soffre di asma) e la popolazione anziana. In questo scenario, l'attenzione degli esperti si sta spostando sulla qualità dell'aria indoor, dove gli allergeni possono accumularsi raggiungendo concentrazioni elevate. Cosa possono fare i purificatori d'aria di nuova generazione.

21-04-2026

Bioedilizia e Intelligenza Artificiale, la nuova casa in legno firmata Marlegno e Samsung

Nasce un ecosistema abitativo "chiavi in mano" dove la prefabbricazione sostenibile incontra la tecnologia SmartThings per abbattere i consumi energetici.

21-04-2026

Copilot diventa un sistema multi-modello

Aggiornamenti di rilievo per l'agente di deep research di 365 Copilot, che ora utilizza più modelli che operano insieme in sinergia, come per esempio Claude di Anthropic

21-04-2026

Innovazione e AI: 7 imprese su 10 investono ma solo la metà ottiene profitti

Presentato un nuovo vademecum strategico per superare i limiti strutturali e sfruttare i fondi del Piano Transizione 5.0 e del PNRR nella corsa alla digitalizzazione.

21-04-2026

Notizie più lette

1 Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

2 Firenze capitale dell'innovazione: al via il Bright Festival 2026

Dal 17 al 19 aprile la città si trasforma in un laboratorio d'innovazione tra installazioni immersive, intelligenza artificiale e musica elettronica.

3 Regione Lombardia favorisce l'ingresso dei talenti in azienda

La Regione lancia "Talenti-Trasferimento delle conoscenze" per favorire l'ingresso nelle aziende di figure altamente specializzate.

4 Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4