: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Alla Fiera di Rimini fino al 7 novembre più di 1.700 brand espositori, 380 hosted buyer, oltre 30 delegazioni ufficiali dall’estero e 90 associazioni internazionali, per un’edizione sempre più globale.
Inizia oggi martedì 4 novembre, e proseguirà fino a venerdì 7 novembre la 28a edizione di Ecomondo. L'evento, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) e punto di riferimento in Europa e nell'area del Mediterraneo per la green, blue e circular economy, conferma il suo ruolo di piattaforma internazionale di ricerca e innovazione, riunendo istituzioni, imprese e mondo scientifico per discutere sfide e opportunità legate alla politica ambientale e alla transizione verso un’economia circolare.
Ecomondo 2025 sarà inaugurata con un’Opening Cerimony in programma martedì 4 novembre alle ore 10:30 all’Innovation Arena – Hall Sud, da Maurizio Ermeti, Presidente di Italian Exhibition Group, Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini, Fabio Fava, Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e l’onorevole Jacopo Morrone, Presidente della Commissione Bicamerale Ecomafie.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, non sarà presente domani per impegni istituzionali, ma parteciperà a Ecomondo giovedì 6 novembre.
La giornata di apertura di Ecomondo coinciderà inoltre con la prima sessione della 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, che faranno il punto sullo stato della green economy europea nel nuovo contesto globale.
Seguirà, mercoledì 5 novembre, una sessione plenaria internazionale, per la prima volta interamente in lingua inglese per ampliare ulteriormente la portata dell'appuntamento.
L'alto profilo della manifestazione è confermato dai numeri: saranno oltre 1.700 i brand espositori presenti, di cui il 18% esteri, e 380 gli hosted buyer provenienti da 66 Paesi. Completano il quadro le delegazioni ufficiali in arrivo da 30 Paesi e circa 90 associazioni di settore internazionali, grazie alla sinergia con l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il programma convegnistico delle quattro giornate prevede oltre 200 eventi, di cui 70 a cura del Comitato Tecnico Scientifico, con approfondimenti su temi cruciali come RAEE e materie prime critiche, tessile, finanza sostenibile, gestione delle risorse idriche e blue economy, AI, digital twin, bioenergie, economia circolare e gestione predittiva delle risorse. Particolare attenzione sarà rivolta al continente africano, attraverso la quinta edizione dell’Africa Green Growth Forum.
Tra gli appuntamenti da non perdere nella giornata d’apertura:
Il programma eventi completo di Ecomondo 2025 è disponibile al link:
https://www.ecomondo.com/it/eventi/palinsesto-convegnistico/programma
Ecomondo 2025 si estenderà su 166mila metri quadrati di superficie espositiva per un totale di 30 padiglioni suddivisi in sette macroaree tematiche: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Sites & Soil Restoration, Bioenergy & Agriculture, Earth Observation & Environmental Monitoring, Circular and Regenerative Bio-Economy, con il ritorno di SAL.VE, il Salone biennale del Veicolo per l’Ecologia, in collaborazione con ANFIA.
A queste si aggiungono sei distretti verticali dedicati a Blue Economy, Circular Healthy City, Paper District, Textile District, Trenchless District e l’Innovation District, che ospiterà 40 Start-up e PMI innovative italiane e internazionali, oltre all’iniziativa Green Jobs & Skills, dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della sostenibilità e della transizione ecologica.
Novità di Ecomondo 2025, una serie di tour tematici su plastica, acqua, suolo e innovazione, disponibili in italiano e in inglese, con oltre 500 posti gratuiti al giorno.
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
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