Un nuovo studio di Alibaba.com rivela la crescente importanza dell'innovazione di prodotto mentre si prepara a CoCreate Europe, il suo evento di punta per le Pmi.
Le piccole e medie imprese intendono aumentare gli investimenti nell'innovazione dei prodotti nei prossimi 12 mesi. Lo rivela una nuova ricerca di Alibaba.com, una delle principali piattaforme di e-commerce B2B a livello globale.
La ricerca, condotta su 1.000 decisori di PMI in Italia, ha rivelato che quasi una su due (47%) imprese sta pianificando di incrementare gli investimenti per l'innovazione dei prodotti e la ricerca e sviluppo, nonostante l'incertezza economica e l'aumento dei costi. Oltre il 93% delle PMI italiane considera l'innovazione di prodotto un elemento chiave per la crescita e il successo della loro attività, evidenziando l’importanza di sviluppare nuove idee e trasformarle in soluzioni concrete.
Tra le PMI che prevedono di investire maggiormente nell'innovazione dei prodotti, più di un terzo ha dichiarato che i propri investimenti si concentreranno sulla risposta alle esigenze dei clienti (37%). Oltre un quarto delle PMI spera di sfruttare l'innovazione di prodotto per ottenere un vantaggio competitivo (31%) e migliorare la qualità dei prodotti esistenti (29%).
Sebbene le PMI italiane dimostrino una forte mentalità innovativa e la determinazione a differenziarsi, devono affrontare diversi ostacoli. Quasi la metà di tutte le PMI italiane (44%) ha affermato che il costo dell'innovazione o del finanziamento dell'innovazione è troppo elevato, ritenendo i costi elevati (45%) come una sfida per l'approvvigionamento di nuovi prodotti. Ciò riflette le più ampie sfide macroeconomiche che le PMI italiane devono affrontare.
Anche la carenza di risorse rappresenta un ostacolo significativo all’innovazione di prodotto. Oltre un terzo delle PMI italiane interpellate (36%) afferma, infatti, di faticare a tenere il passo con la velocità del cambiamento, un fattore che spesso le scoraggia dal dedicarsi allo sviluppo di nuovi prodotti. Nel frattempo, quasi un quarto (23%) non dispone delle risorse interne per portarlo avanti e quasi una su cinque (19%) ha dichiarato di non avere le competenze o le conoscenze necessarie. Per affrontare questo problema, le PMI italiane si stanno rivolgendo agli strumenti di intelligenza artificiale per supportare l'innovazione dei prodotti. Secondo la ricerca di Alibaba.com, quasi due terzi (60%) delle PMI italiane si sentono sicuri nell'utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale per l'innovazione dei prodotti.
Questi risultati emergono in concomitanza con la preparazione di Alibaba.com al lancio di CoCreate Europe, il suo principale evento B2B a livello europeo. Dopo diverse edizioni di successo a Las Vegas, l’appuntamento approda per la prima volta nel continente europeo e si terrà a Londra il 14 novembre. L'evento riunirà PMI, imprenditori, produttori e investitori per una giornata interamente dedicata all’innovazione di prodotto e sviluppo del business, offrendo consigli su come ridurre i costi operativi aziendali, costruire catene di approvvigionamento e utilizzare l'intelligenza artificiale come leva di crescita.
CoCreate Europe ospiterà anche CoCreate Pitch, il più grande concorso di pitch basato su prodotti al mondo. Il 14 novembre, 30 PMI finaliste presenteranno le loro innovazioni di prodotto più innovative davanti a una giuria. Dieci vincitori riceveranno un premio del valore di 20.000 dollari, mentre il primo vincitore riceverà 200.0001 dollari per aiutare a sviluppare il proprio prodotto, su un montepremi globale totale del valore di 400.000 dollari.
Kuo Zhang, Presidente di Alibaba.com, ha dichiarato: "I nostri risultati evidenziano una semplice verità: per le PMI italiane, l'innovazione di prodotto è la chiave della crescita. Nonostante i costi e la scarsità di risorse, continuano ad andare avanti, chiedendoci di ridurre le barriere. Con CoCreate Europe a Londra a novembre, raccogliamo questa sfida, riunendo imprenditori, PMI e produttori offrendo soluzioni concrete per il 2026: dalla scoperta più rapida dei fornitori ai progetti pilota a basso rischio, fino all’uso dell’intelligenza artificiale per potenziare i piccoli team, accelerare l’ideazione e migliorare l’incontro tra domanda e offerta. Londra, con la sua anima creativa, e l'Europa, con la sua capacità innovativa, sono il luogo ideale per imparare, sperimentare e costruire, insieme".
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