Italia tra i protagonisti europei della Space Economy: filiera completa, oltre 7 miliardi di euro di investimenti pubblici stanziati entro il 2027 e terzo posto in Europa per rapporto tra investimenti spaziali e PIL.
L’Italia riveste, inoltre, un ruolo di primo piano a livello Europeo dove si conferma tra i leader: terzo per rapporto fra investimenti nello spazio e PIL, filiera completa, forte presenza di PMI altamente specializzate (rappresentano circa l’80%) e oltre 7 miliardi di euro di finanziamenti pubblici destinati all’ecosistema nazionale tra il 2023 e il 2027. Questa traiettoria è stata ulteriormente rafforzata con l’approvazione, da parte del Governo, del primo Disegno di legge per la Space Economy, nel giugno 2024, che istituisce un fondo dedicato e promuove una cornice normativa organica a sostegno dell’intera filiera, che può contare su ben 13 distretti aerospaziali su tutto il territorio nazionale.
Tra questi si distingue per dimensioni e dinamismo quello pugliese. Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA) conta infatti oltre 100 imprese, più di 8.000 addetti e un fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro. A confermare la vocazione internazionale del comparto sono i dati sull’export, cresciuto del +15,6% nel 2023 e del +6,6% nel primo trimestre del 2024.
In merito allo stato attuale del settore e al ruolo della Puglia, il Presidente del DTA, Giuseppe Acierno, evidenzia come: “L’Italia vanti una rilevante e consolidata storia industriale e scientifica nel settore aerospaziale, posizionandosi tra i primi Paesi europei per capacità, fatturato e addetti lungo tutta la catena del valore”, sottolineando inoltre che “la Puglia è all’interno di questo quadro con una sua dinamica di crescita e sviluppo rilevante sia nel settore aeronautico che in quello spaziale entrambi con percentuali di fatturato ed addetti a doppia cifra (oltre 10%) del valore nazionale”.
Il Distretto pugliese si è affermato anche grazie al supporto delle politiche delle istituzioni regionali e all’azione del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA), che ha dato vita a un ricco ecosistema dell’innovazione, dando vita negli anni a ITS, Digital Innovation Hub, Business Incubator Center e il Test Bed di Grottaglie, contribuendo in modo sostanziale all’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo, insieme ai propri soci universitari e industriali.
Rispetto alle principali sfide e opportunità per la filiera aerospaziale italiana, Acierno ha individuato tre priorità strategiche:
Quanto ai trend tecnologici e di mercato che stanno ridefinendo lo scenario aerospaziale, Acierno indica un forte impatto dell’innovazione digitale. Tecnologie come l’intelligenza artificiale, in grado di migliorare l'efficienza, l'ottimizzazione e la simulazione dei sistemi, il digital twin, per facilitare l'innovazione, il collaudo e la progettazione di soluzioni più sostenibili, il cloud e l’HPC (High Performance Computing), per abilitare soluzioni e massimizzare l'utilizzo della grande quantità di dati raccolti, Quantum computing e le relative maggiori capacità di calcolo con impatto sull'analisi e la comprensione dei fenomeni; i nuovi materiali e sistemi elettrificati per rafforzare l'efficacia operativa delle soluzioni riducendone l'impatto ambientale, stanno trasformando radicalmente processi, prodotti e servizi. Secondo Acierno “Il settore è sottoposto ad una straordinaria trasformazione grazie all’avvento di nuove tecnologie che ridefiniranno prodotti, servizi e processi. L’intero sistema richiede uno sforzo in termini di politiche ed investimenti che possano permettere alle imprese di mantenere standard di competitività e presenza sul mercato che saranno sempre più dipendenti dalla capacità di introdurre e gestire innovazione”.
In questo contesto, il ruolo del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA) come piattaforma abilitante per la crescita e l’attrazione di nuovi investimenti diventa ancora più strategico — anche alla luce del confronto con le aziende partecipanti a MECSPE Bari, sempre più interessate al dialogo con i principali attori dell’aerospazio nazionale.
Oltre a presentare il proprio portafoglio di soluzioni per l'elettrificazione per edifici, infrastrutture e industria sono in programma 6 training tecnici ripetuti nei tre giorni di fiera, con 65 posti disponibili per ciascun corso. Le sessioni, guidate da 10 esperti ABB, sono dedicate a installatori, progettisti e impiantisti.
04-03-2026
Huawei Digital Power rafforza l'impegno sul mercato italiano. In Italia, le soluzioni FusionSolar hanno superato i 4,5 GW di inverter installati e i 2 GWh di sistemi di accumulo, servendo oltre 300.000 edifici residenziali, 11.000 aziende C&I e più di 600 impianti utility-scale, contribuendo a una riduzione di circa 5 milioni di tonnellate di CO2 l'anno.
04-03-2026
Il mercato italiano dei servizi di osservazione della Terra sale a 340 milioni (+17%) e l’industria spaziale è una delle più complete. La fotografia aggiornata del settore dall’Osservatorio Space Economy del Polimi
04-03-2026
L'aggiornamento renderà le conversazioni quotidiane più utili e fluide. GPT‑5.3 Instant sarà disponibile anche tramite API.
04-03-2026
Dopo Milano, il nuovo format approda nella Capitale il 5 marzo 2026 con l’obiettivo di connettere startup e imprese grazie a talk, business matching e collaborazioni operative.
L'azienda ha annunciato un taglio di 2.100 posti di lavoro tra area UE ed extra UE.
Milano, come viene evidenziato dal monitoraggio della European Environment Agency (EEA) è tra le 5 città europee con i livelli più alti di inquinamento atmosferico. Un contributo attivo alla riduzione del problema arriva dai nuovi grandi impianti pubblicitari trasformati in delle vere 'isole verdi diffuse' di depurazione dell’aria, grazie all’impiego della tecnologia fotocatalitica messa a punto da REair.
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.