La chiusura del secondo trimestre segna un calo del 21,8% rispetto al periodo aprile-giugno 2022. Male anche gli ordinativi per l'estero.
Nel secondo trimestre 2023 l'indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre segna un calo del 21,8% rispetto al periodo aprile-giugno 2022. In valore assoluto l'indice è a 80,9 (base 100 nel 2015). Il risultato è frutto della riduzione della raccolta ordinativi che i costruttori hanno registrato sia sul mercato estero, sia sul mercato interno.
Gli ordinativi raccolti all'estero risultano in calo del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il valore assoluto dell'indice si è attestato a 88,2. Sul fronte interno, gli ordini raccolti hanno segnato -38,3%, per un valore assoluto di 70,2. Su base semestrale la raccolta ordinativi cala del 23% rispetto ai primi sei mesi del 2022, per un valore assoluto dell'indice pari a 103. Gli ordini interni si riducono del 29,9% per un valore dell'indice del 97,5; gli ordini esteri segnano una riduzione del 18,2% per un valore assoluto di 107,1.
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