▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Studio Milano-Bicocca e Mit: un magnete “invisibile” per computer più green

Nel progetto, il gruppo dell’Università di Milano-Bicocca ha curato lo sviluppo teorico e le simulazioni numeriche, mentre il team del MIT ha condotto la caratterizzazione fisica del materiale.

TechWorld

Computer, smartphone e data center del futuro potrebbero diventare più veloci ed efficienti, riducendo allo stesso tempo il consumo energetico. Un passo importante per raggiungere questo obiettivo arriva da una scoperta nel campo del magnetismo alla quale ha contribuito anche l’Università di Milano-Bicocca. Il gruppo del Dipartimento di Scienza dei Materiali, guidato dalla professoressa Silvia Picozzi, ha infatti identificato un nuovo materiale, lo ioduro di nichel (NiI₂), che appartiene a una classe di materiali recentemente scoperta: quella degli altermagneti. Lo studio, svolto in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, è stato pubblicato su Nature.

La teoria classica del magnetismo distingue due principali categorie di materiali: i ferromagneti, come le comuni calamite, e gli antiferromagneti. I primi sono facili da controllare, ma non miniaturizzabili al di sotto di un certo limite; i secondi sono più stabili, veloci e immuni ai cosiddetti “campi magnetici parassiti”, ma difficili da manipolare perché privi di una magnetizzazione netta.

Nel 2022 è stata identificata una terza forma di comportamento magnetico: l’altermagnetismo. Gli altermagneti si comportano in modo inedito, permettendo di superare i limiti di entrambe le classi tradizionali. In questi materiali, pur in assenza di una magnetizzazione complessiva, gli stati elettronici con spin opposto hanno energie differenti. Questa proprietà consente un controllo più efficace e preciso del comportamento magnetico.

Considerata la rilevanza potenziale in ambito tecnologico, l’altermagnetismo è stato incluso dalla rivista Science tra le principali scoperte scientifiche del 2024, unica voce nel settore della fisica. La possibilità di utilizzare questi materiali nella spintronica – un’elettronica che sfrutta lo spin degli elettroni anziché la sola carica – apre scenari concreti per lo sviluppo di dispositivi più precisi, veloci, miniaturizzabili e con consumi energetici molto ridotti. Alcuni prototipi di memorie RAM spintroniche, ad esempio, hanno già dimostrato un risparmio energetico superiore al 95% rispetto ai dispositivi CMOS tradizionali. Un risultato rilevante se si considera che i data center rappresentano oggi oltre il 2% del consumo energetico globale.

Lo ioduro di nichel costituisce un importante sistema modello per lo studio degli altermagneti, ma al momento richiede temperature molto basse per esprimere le sue proprietà magnetiche e non è ancora utilizzabile nei dispositivi reali.

Il prossimo passo sarà quindi utilizzare le conoscenze acquisite su NiI₂ per progettare nuovi materiali altermagnetici stabili a temperatura ambiente, con l’obiettivo di rendere possibile la realizzazione di dispositivi elettronici a basso consumo e altissime prestazioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

NVIDIA RTX Spark: la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale locale debutta a IFA

La società ha annunciato a Berlino nuove soluzioni per semplificare gli agenti intelligenti, velocizzare l'inferenza e distribuire la potenza di calcolo tra i dispositivi di casa grazie alla tecnologia NVIDIA PAIR.

04-09-2026

Google Workspace dà la parola all'AI: arrivano le funzioni vocali conversazionali per Gmail, Docs e Keep

Disponibili da questa settimana per gli abbonati ai piani avanzati, le nuove modalità Live permettono di gestire email, documenti e note interamente tramite conversazione vocale senza la necessità di digitare.

04-09-2026

NVIDIA annuncia l'acquisizione di Hugging Face per quasi 13 miliardi di dollari

L'operazione punta a rafforzare la piattaforma open source e a estendere l'accesso all'intelligenza artificiale per milioni di sviluppatori in tutto il mondo, garantendo la totale apertura multi-cloud e multi-acceleratore.

04-09-2026

OpenAI estende la residenza dei dati ai workspace di ChatGPT Business in Europa e Stati Uniti

La nuova opzione garantisce alle organizzazioni una flessibilità superiore nella scelta del luogo in cui archiviare i contenuti protetti, rispondendo ai rigidi standard di sovranità digitale.

03-09-2026

Notizie più lette

1 Nasce al PoliTo il Blended Intensive Programme su IA e tecnologie aerospaziali

Al via il percorso formativo internazionale coordinato con la Universitat Politècnica de Catalunya e l'INSA Lyon per formare gli ingegneri del futuro unendo innovazione tecnologica, sfide industriali e benessere.

2 Spinta al solare industriale: Helexia si assicura 20 milioni per 73 nuovi impianti in Europa

L'azienda consolida la propria strategia di crescita energetica con il supporto di La Banque Postale e Bpifrance, puntando su un portafoglio diversificato tra Francia, Italia, Spagna e Portogallo.

3 Agrisolare e PNRR: finanziati 5 nuovi progetti targati White Energy Group

L'iniziativa prevede oltre 1,6 MW di potenza fotovoltaica e la rimozione di vecchie coperture a consumo di suolo zero, riducendo i costi energetici delle aziende agroindustriali.

4 L'AI generativa entra nella suite di lavoro: Google lancia la nuova app Google Pics

Presentata in anteprima a maggio durante il Google I/O, la nuova applicazione sbarca nell'ecosistema Google Workspace offrendo strumenti avanzati di editing visivo, traduzione dei testi e collaborazione nativa in Docs, Slides e Drive.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4