SMAU 2025 offrirà momenti di networking, workshop e panel tematici, consentendo alle startup di confrontarsi con investitori, istituzioni e imprese.
Smau torna a Milano il 5 e 6 novembre con un’edizione che vedrà protagoniste 180 startup provenienti da tutto il territorio nazionale, pronte a presentare le proprie soluzioni innovative a corporate, investitori, istituzioni e stakeholder dell’ecosistema tecnologico e digitale, dando vita a progetti concreti e nuove partnership.
Alcune startup sono state selezionate direttamente dalle 11 Regioni partecipanti - Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta - in base alla loro capacità di generare impatto nel settore di riferimento, contribuire allo sviluppo dell’ecosistema territoriale e avviare progetti di Open Innovation e co-innovazione, favorendo processi di cross-fertilization a livello nazionale e internazionale.
Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU, commenta: “Ogni edizione di SMAU conferma come la qualità delle startup italiane sia ormai riconosciuta a livello internazionale. Non si tratta solo di presentare tecnologie innovative, ma di creare contaminazioni tra settori, generazioni e territori, favorendo sinergie che diventano opportunità concrete di crescita e collaborazione. Essere presenti all’evento significa entrare in un contesto dove l’innovazione diventa un progetto condiviso, un ponte tra idee e mercati capace di creare valore per l’intero ecosistema. La selezione di un numero così elevato di startup testimonia la vitalità del nostro Paese e l’interesse crescente di imprese e investitori pronti a raccogliere questa sfida.”
Le 180 startup selezionate coprono un’ampia varietà di settori, a dimostrazione della trasversalità dell’ecosistema italiano. In primo piano l’Intelligenza Artificiale e i Big Data, con soluzioni per automazione, sicurezza e algoritmi predittivi nella gestione dei dati. Nella Salute e nel Digital Health emergono tecnologie per prevenzione, diagnosi e cura, insieme a materiali innovativi per la ricerca medica. Cleantech, energia e ambiente propongono soluzioni per la transizione ecologica, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile delle risorse.
Il settore Fintech e Insurtech porta sistemi di pagamento digitali, strumenti di compliance e piattaforme blockchain per la gestione dei contratti. Industria 4.0 e manifattura avanzata presentano applicazioni che spaziano dalla sensoristica al quantum computing, fino alle tecnologie di automazione e ottimizzazione della produzione. Mobilità e Smart City propongono infrastrutture più sicure, veicoli sostenibili e servizi di trasporto condiviso.
Non mancano startup attive nel Turismo, Cultura e Retail, con esperienze immersive e strumenti digitali per il coinvolgimento del pubblico, e realtà dedicate ad AgriTech e FoodTech, integrate con tecnologie di tracciabilità, sostenibilità e monitoraggio intelligente delle colture. Infine, EdTech e HRTech propongono piattaforme di formazione e sviluppo di competenze basate sull’Intelligenza Artificiale e metodi di apprendimento innovativi.
Tra le protagoniste dell’edizione 2025: Develop Players, spin-off dell’Università di Bologna che sviluppa videogiochi scientificamente validati per bambini e ragazzi con DSA e ADHD; Relicta, che trasforma i sottoprodotti dell’industria ittica in polimeri naturali avanzati e idrosolubili, alternativa sostenibile alla plastica per il packaging nei settori food, beauty e fashion; e Involve Space, che realizza piattaforme stratosferiche sostenibili per osservazione della Terra, validazione tecnologica e ricerca scientifica, con il kit educativo Da Vinci Caelum per esperimenti a oltre 30 km di quota. Luracare porta l’odontoiatria direttamente in strutture sociosanitarie e a domicilio, mentre Aura System ha brevettato un biofiltro naturale per creare pareti verdi “respiranti” capaci di catturare e trasformare gli inquinanti.
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