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Lo specialista della cogenerazione mette l’efficienza della sua gamma di motori alimentati a gas, biometano e idrogeno al servizio dei bisogni energetici dei data center.
I data center, veri e propri edifici che ospitano l’infrastruttura IT per la creazione, la fornitura di applicazioni e servizi oltre all’archiviazione dei dati ad essi associati, consumano una grande quantità di energia elettrica tanto da aver posto un’urgente questione di risorse e strategie per mantenerli operativi, sicuri 24/7 e sostenibili. Un fabbisogno elettrico quello dei data center che è destinato a crescere, alla luce dell’integrazione dell’AI in molti servizi: il consumo di energia dei data center in Europa quasi triplicherà entro la fine del decennio, passando dagli attuali 62 Terawattora (TWh) a oltre 150 TWh secondo le stime dell’ultimo rapporto McKinsey. Di fronte a questo scenario di crescita dei consumi, efficienza, autonomia dalla rete elettrica locale e continuità operativa saranno ancora una volta le parole chiave che le aziende del settore dovranno tenere in considerazione per intraprendere un percorso di digitalizzazione sostenibile.
2G Italia, filiale italiana di 2G Energy che quest’anno celebra i suoi trent’anni, è pronta cogliere questa sfida mettendo al servizio delle aziende del settore la sua gamma di cogeneratori a gas, forte della perfetta aderenza di questa collaudata tecnologia di produzione simultanea di energia e calore alle esigenze di esercizio no-stop dei data center.
Sono tre i pilastri della strategia energetica intelligente promossa dai cogeneratori a gas 2G i per il settore.
Minore dipendenza dalla rete elettrica locale, maggiori benefici. I motori 2G alimentati a gas naturale, biogas e idrogeno garantiscono uno straordinario rendimento elettrico del 44,1% se si considera, ad esempio, un modulo standard dotato di motore avus 2000e con potenza di 2500 KWel per container. Grazie a tali performance e alla conseguente disponibilità di energia prodotta dall’impianto, una maggiore autonomia dalla rete elettrica locale e dai suoi costi è un dato di fatto.Tutte le soluzioni di cogenerazione 2G possono inoltre lavorare nella modalità “isola” garantendo continuità energetica anche in assenza della rete pubblica. Un back-up fondamentale per un sistema che non può permettersi di fermarsi.
Soluzioni Plug & Play o su misura per ogni esigenza. I moduli di cogenerazione 2G contenuti nei container sono componibili o sovrapponibili in base alle esigenze energetiche del data center ovvero offrono ampia flessibilità in termini di spazio e potenza e costituiscono una vantaggiosa soluzione plug & play. In altre parole, sono pronti per l’installazione e si adattano con facilità a qualsiasi contesto applicativo. Una soluzione standard che si traduce in tempi di installazione minimi, rischi operativi ridotti e un intervallo di manutenzione medio di 4000 ore. Naturalmente, oltre ai container plug & play sono disponibili soluzioni su misura, un approccio che contraddistingue 2G sin dalla sua nascita.
Il calore prodotto diventa una risorsa fondamentale.Il vero vantaggio per i data center che adattano un sistema di cogenerazione risiede proprio nello stesso processo. Come noto, uno dei punti di forza della cogenerazione è quello di produrre calore oltreché energia elettrica. È altrettanto noto che i data center producano una grande quantità di calore che necessita di essere costantemente raffreddata per evitare interruzioni di servizio. Grazie all’installazione di un refrigeratore ad assorbimento, il calore prodotto dal cogeneratore può essere convertito a costi contenuti, garantendo il raffrescamento dei server in modo efficiente. Tecnicamente la cogenerazione diventa così trigenerazione offrendo la massima efficienza ed ottimizzazione delle risorse utilizzate.
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