: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Questo progetto pionieristico catturerà fino a 13 tonnellate di CO₂ all'anno per ogni data center, con un potenziale di 3.900 tonnellate all'anno per tutti i data center installati in Francia.
Data4, operatore nel mercato europeo dei data center e la Fondation de l'Université Paris Saclay hanno annunciato il lancio di un innovativo progetto proof-of-concept volto a trasformare il calore dei server in biomassa. Questo ambizioso progetto, realizzato presso la sede di Marcoussis (Francia), apre la strada a una nuova generazione di data center biocircolari.
Installato sul tetto di un data center francese, il sistema di recupero del calore e di produzione di biomassa è dotato di un modulo di produzione di alghe unicellulari con una capacità di assorbimento 20 volte superiore a quella degli alberi per una superficie equivalente. Le alghe sono destinate al riutilizzo in filiere corte per l'industria agroalimentare o farmaceutica.
Creato da un team multidisciplinare di esperti tra cui la start-up Blue Planet Ecosystems e il Conseil Départemental de l'Essonne, questo progetto su larga scala è il risultato di una sinergia tra attori privati e pubblici, tra cui la Fondation de l'Université Paris-Saclay e Data4. Fa parte di un percorso globale volto a progettare il primo data center biocircolare al mondo, un’innovazione tecnologica al servizio della transizione ecologica.
È in fase di sviluppo un secondo progetto per l'installazione di moduli a base di alghe sulle facciate dei data center, con l'obiettivo di arrivare a produrre 20 kg di alghe e catturare 36 kg di CO₂ al giorno.
“Quasi 18 terawattora di energia sono disponibili nei nostri data center in Francia, ma sono attualmente inutilizzati”, spiega Linda Lescuyer, Head of Innovation del gruppo Data4. “Attraverso questo progetto, miriamo a trasformare questo calore in energia. Grazie al modulo biocircolare del data center, abbiamo l'opportunità di creare una nuova risorsa ecologica ed economica per la regione, e quindi nuovi posti di lavoro, che possono svilupparsi con i data center”.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.
17-02-2026
L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
16-02-2026
Attraverso la sinergia tra centri di ricerca e privati, MEDWISE affronta la gestione dei rifiuti organici nei Paesi mediterranei ancora legati allo smaltimento in discarica.
16-02-2026
Thomas Saueressig, membro dell’Executive Board di SAP, Customer Services & Delivery. “In un contesto di sicurezza sempre più volatile, le forze armate hanno bisogno di sistemi affidabili, resilienti, interoperabili e sovrani. Con il nostro Defense Innovation Hub, SAP dimostra come le piattaforme digitali possano rafforzare la maturità operativa preservando al contempo controllo, conformità e libertà d’azione”.
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Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
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Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.