: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Il manager sarà chiamato a guidare e coordinare le azioni di La Marzocco - azienda toscana produttrice di macchine da caffè professionali di alta gamma - in ambito sostenibilità e a sviluppare la strategia ESG del Gruppo verso tutti gli stakeholder sia interni che esterni.
La Marzocco, azienda toscana produttrice di macchine da caffè professionali e di alta gamma fondata nel 1927, si è dotata del Responsabile per la Sostenibilità. L'incarico è assegnato Guido Preti la figura che ricoprirà questa importante carica per l’azienda, che produce Firenze ed è presente in oltre cento Paesi del mondo, con Stati Uniti, Cina, Regno Unito e Australia come mercati chiave. In questo ruolo, il manager sarà chiamato a guidare e coordinare le azioni di La Marzocco in ambito sostenibilità e a sviluppare la strategia ESG del Gruppo verso tutti gli stakeholder sia interni che esterni.
Prima di approdare in La Marzocco, Preti ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità e di consulenza strategica presso aziende come Endesa, Partnership Brokers Association, e Oxfam Latin America and the Caribbean.“Il tema della sostenibilità sia ambientale che sociale è uno dei pilastri strategici dell’azienda fin dalla propria fondazione”, ha commentato Guido Bernardinelli, Ceo di La Marzocco. “Con questa nuova figura abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente il focus di La Marzocco su temi sempre più urgenti e irrinunciabili per il mondo in cui viviamo, convinti che nell’attuale scenario globale l’attenzione maggiore verso la responsabilità sociale d’impresa diventi cruciale tanto quanto il successo dei prodotti o servizi immessi sul mercato”.
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
19-01-2026
Il white paper di Data4 e APL Data Center rivela tutti gli aspetti del profilo ambientale di un data center (Environmental Life Cycle Assessment) mettendo in evidenza il reale impatto di un data center, stabilendo un nuovo standard di trasparenza per il settore.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi