: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
All'iniziativa hanno partecipato oltre 30 startup con sede in Italia. Di queste, nel corso della giornata sono state proclamate le 15 finaliste, che hanno ricevuto un contributo complessivo da 1,5 milioni di euro.
Implementare soluzioni moderne, sostenibili e inclusive nell'ambito della mobilità, attraverso il supporto, lo sviluppo e il consolidamento di imprese innovative a elevato contenuto tecnologico. È questo l'obiettivo della MOST Mobility Competition 2024, il programma di innovazione promosso dal Centro nazionale per la mobilità sostenibile e finanziato tramite fondi PNRR. Qualche giorno fa a Milano, presso Palazzo Emilio Turati, sono state presentate le idee delle startup selezionate.
Il centro riunisce 24 università, il CNR e 24 grandi imprese. I partner hanno scelto le startup, in collaborazione con un comitato scientifico e un comitato di valutazione esterno costituito da esperti del mondo industriale, del venture capital e della tutela della proprietà intellettuale. I criteri che hanno guidato la selezione sono stati la fattibilità tecnica ed economica delle soluzioni presentate, il soddisfacimento di un bisogno di mercato e il livello di innovazione. All'iniziativa hanno partecipato oltre 30 startup con sede in Italia. Di queste, nel corso della giornata sono state proclamate le 15 finaliste, che hanno ricevuto un contributo complessivo di 1,5 milioni di euro.
Le soluzioni presentate spaziano da tecnologie per la navigazione autonoma alla prevenzione degli incidenti, dai dispositivi intelligenti per ridurre l'inquinamento all'uso di tecnologie elettriche o a idrogeno. O ancora da soluzioni di monitoraggio delle infrastrutture con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, all'impiego di materiali sostenibili per i veicoli e di processi per il riciclaggio e il riuso delle risorse.
"La MOST Mobility Competition rappresenta un'importante occasione che mette in luce il talento e l'innovazione delle startup italiane nel settore della mobilità e delle infrastrutture. L'attenta selezione svolta dai nostri partner ha permesso di individuare più di trenta realtà emergenti, accomunate da una forte determinazione nel rispondere alle sfide del futuro. Attraverso questa edizione inaugurale vogliamo confermare il nostro impegno nel promuovere la crescita di moderne imprese con un'elevata competenza tecnologica su scala nazionale. È importante incentivare il cambiamento in atto, valorizzando al meglio le nuove abilità che si stanno sviluppando", afferma Ferruccio Resta, Presidente di MOST.
Le startup premiate

Novac, startup modenese impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l'energy storage, si è aggiudicata il grant per la produzione di supercondensatori che affiancando le batterie dei veicoli elettrici, incrementandone performance ed efficienza.
20energy, con il suo dispositivo a griglia Lybra installato a filo della carreggiata stradale, promette di generare energia elettrica dall'energia cinetica dissipata dai freni delle automobili in fase di rallentamento.
Volta Structural Energy ha progettato una soluzione in grado di abilitare il trasporto elettrico a lungo raggio nel settore terrestre, navale e aereo, attraverso l'implementazione di batterie strutturali.
Alcune soluzioni sono pensate per una riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti generati dalle flotte di logistica, come il dispositivo ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems) proposto da MinervaS. Presentato inoltre da O-DAMP, un sistema per rendere più performanti e sicuri i caschi protettivi per motociclisti.
Non sono mancati progetti dedicati alla sicurezza dei conducenti: Emsense Technologies ha ideato una soluzione che attraverso l'utilizzo di radar è in grado di prevenire sinistri dovuti alla perdita di controllo (IA per rilevare sonno, problemi cardiaci, etc.) e di assistere il guidatore in caso d'incidente, fornendo dati in tempo reale ai servizi di soccorso.
È invece di RarEarth, la tecnologia che strizza l'occhio al riciclo, in grado di recuperare terre rare da motori elettrici di veicoli a due ruote, estraendo magneti inquinanti.
E ancora, EYE4NIR è una startup specializzata nello sviluppo di sensori di immagini multispettrali VIS/SWIR; AraBat è attiva nel riciclo sostenibile di batterie al litio, mentre Displaid ha predisposto un sistema di monitoraggio sullo stato di manutenzione di ponti e viadotti.
Altri progetti innovativi sono quelli presentati da AS.CAR.I, nata con l'obiettivo di migliorare l'esperienza in pista e sviluppare sistemi di sicurezza su strada; Acus, attiva nella produzione di materiali sostenibili e Resoh+ che produce celle a combustibile a ossido solido. HMDrive rende invece possibile l'utilizzo di occhiali AR alla guida, mentre RECARBON dona vita ai rifiuti di fibra di carbonio.
Può analizzare fino a 200 campioni al giorno, con risultati in 24–48 ore e dispone di sistemi in grado di rilevare anche sostanze non ancora note. Invimit SGR, società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, ha contribuito attivamente alla realizzazione del nuovo centro antidoping della Federazione medico sportiva italiana (FMSI).
03-02-2026
P&G presenta la “Champions Clubhouse”, un'esperienza per gli atleti prima nel suo genere nel cuore del più grande dei Villaggi Olimpici e Paralimpici, che offrirà agli atleti servizi e prodotti di punta da marchi come Gillette, Head & Shoulders e Gillette Venus.
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Il programma europeo EAGLES (European Advanced Generation IV Lead-Cooled Energy System) è finalizzato allo sviluppo e alla successiva commercializzazione, prevista entro il 2039, di un reattore nucleare veloce a piombo di piccola taglia (EAGLES-300).
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Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.
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Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
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