Nell'agenda del governo sportivo l'avvio di un tavolo tecnico per favorire la sostenibilità finanziaria del settore garantendo una maggiore trasparenza e vigilanza sui bilanci societari a partire dal tema delle plusvalenze, del controllo e a meccanismi di compliance con l'amministrazione finanziaria.
Anche per il calcio italiano la parola d'ordine diventa sostenibilità con il Governo in prima linea. Si è tenuta mercoledì 8 febbraio al ministero dell'Economia e delle Finanze una riunione nel corso della quale il viceministro Maurizio Leo e il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, insieme al presidente della Figc Gabriele Gravina e il presidente della Lega calcio Lorenzo Casini, hanno concordato di avviare un tavolo tecnico per favorire la sostenibilità finanziaria del settore garantendo una maggiore trasparenza e vigilanza sui bilanci societari a partire dal tema delle plusvalenze, del controllo e a meccanismi di compliance con l'amministrazione finanziaria.
Dal Ministero dell'Economia era già stata avviata un'analisi per capire se.."Vi sia un ricorso sistematico alle plusvalenze fittizie tra le società professionistiche del calcio" aveva sottolineato alla fine di Gennaio il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti annunciando, contestualmente, novità normative in materia.
Punta dell'iceberg sul tema plusvalenze "l'affaire Juventus" con la stangata da meno 15 punti in classifica per la squadra e tutti i dirigenti della società bianconera condannati. Nei giorni scorsi, dopo oltre quattro ore di Camera di consiglio la Corte federale d'appello non solo ha accolto la richiesta di rimettere sul banco degli imputati il club bianconero, ma ha anche aumentato le pene che aveva chiesto il capo della procura Giuseppe Chinè. Un vero e proprio tsunami sulla classifica e sul futuro del club, atteso da un possibile secondo processo sportivo, derivato dai nuovi atti dell'inchiesta Prisma, oltre alle possibili sanzioni minacciate dall'Uefa per la violazione del financial fair play.
La holding nasce dall’esperienza di ECO The Photovoltaic Group e dall’ingresso nel gruppo di due realtà importanti nel settore come ZANI Group e 3E.
05-03-2026
In questo contributo, a cura di Andrea Sorri, business development manager EMEA di Axis Communications, emerge un'interessante analisi su come visione e responsabilità sono lo snodo nel quale si gioca la prossima evoluzione delle smart city.
05-03-2026
Presentata la piattaforma KontrolON insieme a servizi di consulenza energetica, con l’obiettivo di analizzare ed efficientare i consumi energetici delle aziende.
05-03-2026
Nello spazio espositivo, un quadro elettrico di nuova generazione con tecnologia SENTRON consente il monitoraggio dei consumi dello stand in tempo reale, affiancato dalla suite IoT Electrification X per la gestione avanzata dei dati energetici su larga scala. In evidenza anche tecnologie per la protezione e l’automazione delle reti, il portfolio blue GIS SF6-free per una media tensione più sostenibile e le soluzioni di ricarica elettrica Sicharge, a supporto della mobilità a zero emissioni.
04-03-2026
Con oltre 1.000 espositori, di cui circa il 30% dall'estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi, coinvolti in collaborazione con l'Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l'edizione 2026 di KEY-The Energy Transition Expo si conferma tra le più importanti manifestazioni europee con al centro le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per la transizione energetica.
La serie Vertex N G3 amplia il portafoglio verso applicazioni ad altissima potenza, offrendo fino a 760 W e un’efficienza fino al 24,8%.
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.