I nuovi chip driver supportano un controllo sicuro ed efficiente del flusso di potenza nella gestione delle batterie o in altri sistemi powertrain con conformità di sicurezza funzionale e diagnostica integrata per ridurre i tempi di sviluppo.
CES 2024: Texas Instruments ha presentato i suoi nuovi semiconduttori progettati per migliorare la sicurezza e l'intelligenza nel settore automotive. Il chip sensore radar a onde millimetriche AWR2544 a 77 GHz è il primo nel settore per le architetture radar satellitari e permette di ottenere maggiori livelli di autonomia migliorando la fusione dei sensori e il processo decisionale negli ADAS. I nuovi chip driver programmabili a livello software di TI, il driver contattore integrato DRV3946-Q1 e il driver squib integrato DRV3901-Q1 per i piro fusibili, offrono una diagnostica integrata e supportano la sicurezza funzionale per la gestione delle batterie e i sistemi power train.
Due nuovi chip driver di TI, altamente integrati e programmabili tramite software puntano a soddisfare requisiti di maggiore sicurezza ed efficienza nel controllo dei circuiti di disconnessione ad alta tensione in un sistema BMS o in altri sistemi powertrain. Entrambi i driver sono conformi alla sicurezza funzionale a norma ISO 26262 dell'Organizzazione Internazionale per la Normazione e offrono funzionalità integrate di diagnostica e protezione per ridurre i tempi di sviluppo da parte degli ingegneri automotive.
Per BMS e altri sistemi powertrain, il DRV3946-Q1 è il primo driver contattore completamente integrato per il settore. Dotato di un controller di corrente peak-and-hold, aiuta le case automobilistiche ad aumentare l'efficienza energetica del sistema. Il dispositivo implementa inoltre una diagnostica di sicurezza per monitorare le condizioni del contattore.
Il driver squib completamente integrato DRV3901-Q1 di TI permette di realizzare un sistema di disconnessione intelligente del piro fusibile utilizzando il circuito integrato per monitorare il piro fusibile e fornire informazioni diagnostiche al microcontrollore del sistema. In questo modo, i progettisti di BMS per veicoli elettrici ibridi (HEV) ed EV dispongono della flessibilità necessaria per l'utilizzo di un piro fusibile al posto di sistemi con fusibili tradizionali, riducendo al tempo stesso la complessità del progetto.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
17-07-2026
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.
17-07-2026
Un'alleanza strategica tra il Politecnico di Torino e il CSI Piemonte mette studenti e ricercatori al centro della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
17-07-2026
Un nuovo strumento per colmare il divario tra ricerca accademica e sistema produttivo: le PMI lombarde possono ora accedere a contributi a fondo perduto per l’inserimento di ricercatori specializzati.
17-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.
Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998.