La linea Re-use Re-work è realizzata con poliestere rigenerato, una fibra tecnologicamente avanzata, seguendo le indicazioni della Global Recycled Standard (GRS).
Rossini, eccellenza italiana che dal 1969 veste con stile, comfort e sicurezza il lavoro di ogni professionista, è da sempre attenta anche al mondo della sostenibilità, e per questo ha dato vita ad una collezione di abiti da lavoro realizzati con tessuti ecosostenibili, con la volontà di salvaguardare l’ambiente riducendo sprechi di energia, emissioni e rifiuti. Pdf esempio la linea Re-use Re-work è realizzata con poliestere rigenerato, una fibra tecnologicamente avanzata, seguendo le indicazioni della Global Recycled Standard (GRS), un marchio internazionale che assicura il contenuto di materiali da riciclo dei prodotti, sia intermedi che finiti, il mantenimento della tracciabilità lungo l’intero processo produttivo, le restrizioni nell’uso dei prodotti chimici ed il rispetto di criteri ambientali e sociali in tutte le fasi della filiera produttiva dal riciclo dei materiali, alle successive fasi manifatturiere, fino all’etichettatura del prodotto finito.
In particolare, Re-use Re-Work si avvale del processo di riciclo RPET il quale garantisce che l’intero processo a partire dalle bottiglie di plastica utilizzate per i filati riciclati sia certificato eco-friendly. Il processo RPET, inoltre, preserva in maniera efficiente le risorse naturali, riducendo l’inquinamento e garantendo massima qualità e attenzione per la sicurezza della persona.
“Siamo molto contenti di aver intrapreso questo primo passo nel mondo della sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di impegnarci ogni giorno di più e in maniera sempre più concreta per ridurre il consumo di risorse e dove possibile riciclare le materie prime. La sostenibilità è per noi prioritaria e questa collezione è solo il punto di partenza per una Rossini sempre più sostenibile” commenta Marco Rossini, Presidente e AD di Rossini
Mentre uno dei tornei di tennis più importanti d’Europa prende il via a Roma, gli occhi dei tifosi italiani sono su Jasmine Paolini, che dovrà difendere il titolo vinto lo scorso anno. Tuttavia, il vero impegno dietro le sue performance si nasconde spesso dietro le telecamere, emergendo solo analizzando gli allenamenti e gli sforzi fisici legati agli spostamenti tra fusi orari per competere nei tornei più prestigiosi.
05-05-2026
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.
05-05-2026
Biohub, l'organizzazione no-profit di Mark Zuckerberg e Priscilla Chan, punta a rivoluzionare la medicina creando modelli predittivi della cellula umana attraverso dati e supercomputer.
05-05-2026
Lanciati con successo altri sette satelliti della costellazione HEO: il programma PNRR accelera il monitoraggio del territorio e delle infrastrutture strategiche.
05-05-2026
Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20) e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.
Una ricerca pionieristica punta a rivoluzionare l'aerodinamica civile attraverso ali flessibili capaci di adattarsi in volo, riducendo drasticamente consumi ed emissioni.
La partnership punta a unire l'agricoltura in ambiente controllato di Cultipharm con l'esperienza farmaceutica di Zambon per sviluppare prodotti botanici ad alta efficacia.
Secondo l'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, la diffusione di Robotaxi e Robosharing rivoluzionerà la sicurezza e le abitudini degli italiani, eliminando 900.000 auto dalle città.