La linea Re-use Re-work è realizzata con poliestere rigenerato, una fibra tecnologicamente avanzata, seguendo le indicazioni della Global Recycled Standard (GRS).
Rossini, eccellenza italiana che dal 1969 veste con stile, comfort e sicurezza il lavoro di ogni professionista, è da sempre attenta anche al mondo della sostenibilità, e per questo ha dato vita ad una collezione di abiti da lavoro realizzati con tessuti ecosostenibili, con la volontà di salvaguardare l’ambiente riducendo sprechi di energia, emissioni e rifiuti. Pdf esempio la linea Re-use Re-work è realizzata con poliestere rigenerato, una fibra tecnologicamente avanzata, seguendo le indicazioni della Global Recycled Standard (GRS), un marchio internazionale che assicura il contenuto di materiali da riciclo dei prodotti, sia intermedi che finiti, il mantenimento della tracciabilità lungo l’intero processo produttivo, le restrizioni nell’uso dei prodotti chimici ed il rispetto di criteri ambientali e sociali in tutte le fasi della filiera produttiva dal riciclo dei materiali, alle successive fasi manifatturiere, fino all’etichettatura del prodotto finito.
In particolare, Re-use Re-Work si avvale del processo di riciclo RPET il quale garantisce che l’intero processo a partire dalle bottiglie di plastica utilizzate per i filati riciclati sia certificato eco-friendly. Il processo RPET, inoltre, preserva in maniera efficiente le risorse naturali, riducendo l’inquinamento e garantendo massima qualità e attenzione per la sicurezza della persona.
“Siamo molto contenti di aver intrapreso questo primo passo nel mondo della sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di impegnarci ogni giorno di più e in maniera sempre più concreta per ridurre il consumo di risorse e dove possibile riciclare le materie prime. La sostenibilità è per noi prioritaria e questa collezione è solo il punto di partenza per una Rossini sempre più sostenibile” commenta Marco Rossini, Presidente e AD di Rossini
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
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