: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Con Uber Rent ora è possibile noleggiare un’auto direttamente dall’app Uber. Dopo NCC, taxi, bici e monopattini elettrici continuano a crescere le opzioni di mobilità offerte dell'app.
Da qualche giorno è possibile prenotare un’auto a noleggio direttamente dall’app Uber: il servizio è disponibile in tutte le principali città italiane e in quelle degli 8 paesi europei che lanciano questa nuova funzionalità.
Uber Rent, il nome del nuovo servizio, promette di rendere l’esperienza del noleggio di un'auto più facile, comoda e conveniente. Infatti, grazie a centinaia di veicoli disponibili per il noleggio delle società di autonoleggio più affidabili (tra cui Hertz, Avis e Budget), il nuovo servizio consente agli utenti di prenotare l'auto a noleggio perfetta per il loro viaggio in modo semplice e veloce direttamente dall’app Uber. Inoltre, grazie alla partnership con Car Trawler, il principale fornitore di tecnologia per il settore del noleggio auto, l'app Uber consiglia le migliori opzioni di autonoleggio in base alla posizione e alla destinazione dell'utente. E' anche possibile confrontare le opzioni in base al prezzo, alle dimensioni del veicolo e alle valutazioni degli utenti.
Al fine di rendere il processo di prenotazione di un'auto ancora più semplice, l'app Uber ricorda in automatico agli utenti di richiedere una corsa per recarsi al luogo del ritiro dell'auto a noleggio. In occasione del lancio, Uber offre a tutti gli utenti 10 euro di credito su ognuna delle prime tre prenotazioni di auto a noleggio effettuate tramite l'app.
Per prenotare un'auto a noleggio utilizzando l'app Uber, è necessario seguire questi semplici passaggi:
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
23-02-2026
L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.
23-02-2026
Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.