Ora disponibili in Europa i principali prodotti UV-C per la disinfezione dell'aria e la pulizia delle serpentine
VALENCIA, Calif.: UltraViolet Devices, Inc. (UVDI), produttore leader di tecnologie avanzate UV-C per la qualità dell'aria interna e la disinfezione delle superfici, ha annunciato oggi che i suoi prodotti V-MAX™ per la disinfezione dell'aria e la pulizia delle serpentine hanno ottenuto la marcatura CE. Quest'ultima indica che i prodotti soddisfano elevati requisiti di sicurezza, salute e protezione ambientale e possono essere commercializzati nello Spazio economico europeo (SEE), che comprende i 27 Stati membri dell'Unione europea, otto paesi dell'Associazione europea di libero scambio e sette paesi che approvano il reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità, tra cui Australia, Canada, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Turchia e Stati Uniti.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Dall’analisi dei consumi alla programmazione delle scorte e la riduzione dei costi nascosti: l’approccio di Hoffmann Group per affrontare le nuove sfide della Supply Chain
25-05-2026
Lavoro e intelligenza artificiale tra legalità e paradossi etici: c'è il rischio di “addestrare il proprio sostituto”.
25-05-2026
Il progetto Valmegrea, in collaborazione con l'azienda Terra Nostra, applica la liofilizzazione e l'estrazione con anidride carbonica supercritica per recuperare polifenoli e oli naturali.
23-05-2026
Al via all'IRCCS Maugeri di Milano la sperimentazione clinica del robot sviluppato da IIT e Università di Pisa per supportare il personale sanitario e i pazienti affetti da SLA.
22-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
L’operazione punta a rafforzare l’integrazione industriale tra le due aziende, ampliando capacità produttiva, competenze tecnologiche e servizi dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato nutraceutico e medicale.
In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.