Bona, in collaborazione con il suo distributore esclusivo giapponese Okabe Co. Ltd, fornirà 600 metri quadri di parquet di altissima qualità per il padiglione nordico dell'Expo 2025 di Osaka, in Giappone.
MALMÖ, Svezia: Bona, azienda globale a conduzione familiare che fornisce soluzioni per l'installazione, il rinnovo, la manutenzione e la ristrutturazione di pavimenti di altissima qualità, annuncia con orgoglio la sponsorizzazione del padiglione nordico all'Expo 2025 di Osaka, Kansai, Giappone. In qualità di sponsor, Bona fornirà 600 metri quadri di parquet, comprensivi di prodotti per la posa a colla e per la manutenzione. Bona sponsorizza l'evento in collaborazione con Okabe Co. Ltd, il distributore esclusivo di Bona per il Giappone.
Fonte: Business Wire
Obiettivo è quello di formare professionisti capaci di trasformare il patrimonio materiale e immateriale in uno scudo contro le crisi climatiche.
07-04-2026
In palio tre premi da 3.000 euro e menzioni speciali per i laureati magistrali impegnati nella sostenibilità.
07-04-2026
L’intelligenza artificiale e il cloud computing diventano il motore pulsante per la scoperta di nuovi farmaci e soluzioni sostenibili.
03-04-2026
Pubblicato un nuovo documento tecnico operativo, realizzato da Anima Confindustria in collaborazione con ATS e ANACI, per offrire soluzioni pratiche e normative per prevenire i rischi sanitari nei condomini.
03-04-2026
AIKO e Solar Team Eindhoven insieme per la prima ambulanza al mondo alimentata a energia fotovoltaica, questo garantisce anche il funzionamento delle apparecchiature mediche di bordo. Il debutto su strada è previsto per il mese di luglio 2026.
Grazie all'integrazione di agenti specializzati e al contributo di Claude, l'ecosistema Microsoft 365 raggiunge prestazioni record nei benchmark di settore.
Firmato un protocollo d'intesa per accelerare la crescita di startup e PMI innovative attraverso sinergie industriali, validazione tecnologica e accesso al mercato.
Per Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, un'autorità quando si parla di sanità in Italia, il Fse 2.0 rischia di essere inefficace visto che è ancora incompleto in diverse regioni e solo il 44% dei cittadini ha espresso il consenso alla consultazione del Fse da parte di medici e operatori del Servizio sanitario nazionale.