Bona, in collaborazione con il suo distributore esclusivo giapponese Okabe Co. Ltd, fornirà 600 metri quadri di parquet di altissima qualità per il padiglione nordico dell'Expo 2025 di Osaka, in Giappone.
MALMÖ, Svezia: Bona, azienda globale a conduzione familiare che fornisce soluzioni per l'installazione, il rinnovo, la manutenzione e la ristrutturazione di pavimenti di altissima qualità, annuncia con orgoglio la sponsorizzazione del padiglione nordico all'Expo 2025 di Osaka, Kansai, Giappone. In qualità di sponsor, Bona fornirà 600 metri quadri di parquet, comprensivi di prodotti per la posa a colla e per la manutenzione. Bona sponsorizza l'evento in collaborazione con Okabe Co. Ltd, il distributore esclusivo di Bona per il Giappone.
Fonte: Business Wire
Secondo l'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, la diffusione di Robotaxi e Robosharing rivoluzionerà la sicurezza e le abitudini degli italiani, eliminando 900.000 auto dalle città.
30-04-2026
Una ricerca pionieristica punta a rivoluzionare l'aerodinamica civile attraverso ali flessibili capaci di adattarsi in volo, riducendo drasticamente consumi ed emissioni.
29-04-2026
La partnership punta a unire l'agricoltura in ambiente controllato di Cultipharm con l'esperienza farmaceutica di Zambon per sviluppare prodotti botanici ad alta efficacia.
29-04-2026
Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20). e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.
29-04-2026
La rivoluzione del modello di punta di OpenAI, ottimizzato per trasformare il coding e l'efficienza aziendale.
Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20). e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.
Una ricerca pionieristica punta a rivoluzionare l'aerodinamica civile attraverso ali flessibili capaci di adattarsi in volo, riducendo drasticamente consumi ed emissioni.
Al bivio tra espansione quantitativa e sviluppo sostenibile, con vincoli energetici, complessità autorizzative e nuove sfide, il futuro passa da nuovi modelli