Le due realtà hanno avviato una partnership per favorire lo sviluppo della tecnologia di simulazione intelligente per l'industria automobilistica.
ESI Group e China Automotive Engineering Research Institute Co hanno avviato una partnership per favorire lo sviluppo della tecnologia di simulazione intelligente per l'industria automobilistica. Questa collaborazione, segnata dalla creazione del Centro di eccellenza per la simulazione intelligente a Chongqing (Cina), è stata festeggiata nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato Jianwen Zhou, Direttore Generale del Testing Business Department di CAERI, Guojie Wang, Vicedirettore del Safety Center del Testing Business Department di CAERI, Qingjiang Zhao, Vicedirettore del Safety Center del Testing Business Department di CAERI, Corinne Romefort-Régnier, Vicepresidente seniore, General Secretary & Governance di ESI Group e Kin-Choong Chan, Direttore generale della regione Asia-Pacifico di ESI Group.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
31-08-2026
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.