Parse Biosciences, un leader nello sviluppo di soluzioni accessibili e scalabili per il sequenziamento di singole cellule, oggi ha annunciato un accordo con l’azienda taiwanese Prisma Biotech volto ...
L’accordo estenderà l’accesso in Asia del portafoglio in crescita Parse di soluzioni per il sequenziamento di singole cellule
SEATTLE: Parse Biosciences, un leader nello sviluppo di soluzioni accessibili e scalabili per il sequenziamento di singole cellule, oggi ha annunciato un accordo con l’azienda taiwanese Prisma Biotech volto a espandere la propria presenza in Taiwan e nella regione Asia-Pacifico.
“Sia le imprese del settore biotecnologico e farmaceutico sia gli istituti di ricerca universitari in Asia stanno richiedono in misura sempre maggiore le soluzioni per il sequenziamento di singole cellule Parse Evercode mentre ne scoprono la scalabilità e semplicità”, spiega Alex Rosenberg, Ph.D., co-fondatore e Ceo Parse Biosciences. “Guardiamo con fiducia all’opportunità di metterli in grado di mettere a frutto facilmente la nostra tecnologia di sequenziamento di singole cellule tramite la partnership conclusa con Prisma”.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.