: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
La direttrice per la sostenibilità discuterà la fibra LYCRA bioderivata realizzata con QIRA
WILMINGTON, Delaware: The LYCRA Company, leader mondiale nello sviluppo di innovative soluzioni tecnologiche e per fibre pensate per i settori dei capi di abbigliamento e del personal care, è un partner della leadership di pensiero 2024 della Fashion and Lifestyle Network delle Nazioni Unite e parteciperà alla terza riunione annuale che si terrà il 3 giugno nella sede delle Nazioni Unite a New York City.
Jean Hegedus, direttrice per la sostenibilità presso The LYCRA Company, parteciperà alla tavola rotonda su “Elevare la moda: prassi sostenibili e dati approfonditi e utili strategici nel settore dell’abbigliamento” evidenziando la collaborazione che The LYCRA Company ha stretto con Qore® per l’uso del proprio prodotto QIRA® con il possibile risultato di ridurre l’impronta di carbonio della fibra LYCRA® fino al 44%.*
Fonte: Business Wire
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
19-01-2026
Il white paper di Data4 e APL Data Center rivela tutti gli aspetti del profilo ambientale di un data center (Environmental Life Cycle Assessment) mettendo in evidenza il reale impatto di un data center, stabilendo un nuovo standard di trasparenza per il settore.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi