Il programma umanitario di Caldera Medical mira a trasformare la salute delle donne a livello globale
Caldera Medical, famosa per il suo impegno a favore di una migliore qualità della vita delle donne, ha annunciato importanti traguardi nel suo programma umanitario globale. In collaborazione con chirurghi di tutto il mondo, l'iniziativa rivoluziona l'assistenza sanitaria femminile, soprattutto nelle regioni scarsamente servite.
A partire dall'espansione del programma nel 2016, Caldera Medical ha avviato 296 missioni in 56 paesi, curando oltre 400.000 donne. Queste missioni non si sono limitate a fornire assistenza sanitaria immediata, ma anche a costruire sistemi sostenibili. Puntando alle regioni remote con un accesso limitato all'assistenza sanitaria femminile, Caldera Medical e i suoi partner garantiscono che l'assistenza sanitaria di qualità raggiunga le persone più vulnerabili.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.
14-05-2026
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
13-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.