Organon diventa l’unico distributore e promotore di Emgality (galcanezumab) e RAYVOW (lasmiditan) in Europa, appoggiandosi a una solida competenza commerciale nei disordini del sistema nervoso centrale. L’accordo amplia il portafoglio di prodotti europei Organon per una condizione da cui sono affette principalmente donne
JERSEY CITY, New Jersey: Organon, società globale nel settore sanitario con un focus sulla salute delle donne, ha annunciato un accordo con Eli Lilly & Company (Lilly) ai sensi del quale diventerà l’unico distributore e promotore dei farmaci per la terapia dell’emicrania Emgality (galcanezumab) e RAYVOW (lasmiditan) in Europa.
Emgality, un anticorpo monoclonale umanizzato antagonista del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), è indicato per la profilassi dell’emicrania in adulti che soffrono di almeno quattro attacchi di emicrania al mese.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Perchè sebbene le aziende biofarmaceutiche stiano investendo massicciamente nell’AI, quasi il 90% dei progetti pilota non riesce a scalare? Lo spiega in questo contributo Sebastian Wurst, Director of OpenData Strategy di Veeva Systems, mettendo in chiaro che si deve favorire l’adozione consapevole dell’intelligenza artificiale grazie a dati accurati e affidabili.
18-05-2026
Presentati al Politecnico di Milano i primi dati della JRP Nucleare: il piano prevede fino a 16 GWe di potenza entro il 2040 per abbattere i costi del sistema elettrico e alimentare i Data Center e l'intelligenza artificiale.
18-05-2026
Attraverso un investimento di 110 milioni di euro nel programma Build on Trainium, scienziati e studenti di UC Berkeley, MIT e Carnegie Mellon creano software open source capaci di sbloccare il massimo potenziale dell'hardware dedicato.
18-05-2026
Il nuovo sistema di robot AI-powered sviluppato da GFT consente ai produttori automotive di rilevare i componenti difettosi e rimuoverli dalle linee di produzione.
18-05-2026
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Cleveland Clinic, RIKEN e IBM aprono una nuova era per la farmacologia digitale grazie al "quantum-centric supercomputing".
Aptiv PLC (NYSE: APTV), un leader globale nella tecnologia industriale, oggi ha annunciato che Volvo Cars ha scelto la piattaforma Gen 8 di Aptiv per l'installazione di radar sulle automobili di pross...