: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Brenus Pharma è entrata a far parte del Paris Saclay Cancer Cluster (PSCC), il primo polo oncologico nazionale in Francia. Questa partecipazione porta Brenus al centro dell'iniziativa europea per acc...
LIONE, Francia: Brenus Pharma è entrata a far parte del Paris Saclay Cancer Cluster (PSCC), il primo polo oncologico nazionale in Francia. Questa partecipazione porta Brenus al centro dell'iniziativa europea per accelerare e valorizzare l'innovazione in ambito oncologico.
In qualità di primo beneficiario del programma di NextGenerationEU France 2030, il PSCC rappresenta un cambio di paradigma nel ritmo e nella previsione degli sviluppi in campo oncologico. Volto a migliorare la prevedibilità e l'efficienza della ricerca sul cancro, il PSCC promuove la collaborazione all'interno delle comunità scientifiche, mediche e industriali, offrendo un accesso privilegiato a risorse all'avanguardia.
Fonte: Business Wire
L'implementazione del Digital Twin per l'infrastruttura HPC fornirà ai ricercatori ENEA soluzioni d'avanguardia per ottimizzare attività di rilevanza strategica.
20-01-2026
Le quattro idee progettuali selezionate per la fase di realizzazione e di implementazione sono Lecco ECO Platform, con capofila il Comune di Lecco, CLIMArt Clima Martesana, del Comune di Bussero (MI), Comunità Mosaico, del Comune di Curno (BG), e aGREENment, presentata dal Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (MB).
20-01-2026
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi