Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Grazie all'innovativa metodica avanzata, l'équipe medica modenese apre nuove prospettive nella riabilitazione uditiva, garantendo una precisione estrema e la massima tutela dell'udito residuo.
Il Policlinico di Modena si conferma centro d'eccellenza nazionale e internazionale nella riabilitazione uditiva grazie al successo dei primi test di una nuova procedura di impianto cocleare robot-assistito. Condotta dal Servizio di Audiologia in stretta collaborazione con la UOC di Otorinolaringoiatria, la sperimentazione ha permesso di inserire il sottile fascio di elettrodi nella coclea con un livello di precisione ed erogazione atraumatica senza precedenti, sfruttando una pianificazione preoperatoria altamente personalizzata sulle caratteristiche anatomiche del singolo paziente.
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria modenese, che ogni anno eroga circa ventimila prestazioni audiologiche, ha visto protagonisti gli interventi eseguiti dall'équipe guidata dal professor Daniele Marchioni, direttore della UOC di Otorinolaringoiatria, insieme al professor Davide Soloperto, direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria. Grazie all'impiego di una tecnologia robotica dotata di sensori ad altissima sensibilità, il sistema è in grado di controllare la forza di inserimento e di seguire traiettorie tridimensionali millimetriche, senza sostituire il chirurgo ma amplificandone le capacità di controllo e sicurezza.
Il decorso postoperatorio dei pazienti trattati è stato regolare e privo di complicanze, consentendo una rapida dimissione in ottime condizioni generali. Come evidenziato dai clinici, sebbene questa metodica non rappresenti ancora il gold standard definitivo, il successo dei test apre la strada a prospettive di ricerca straordinarie per la chirurgia otoiatrica del futuro. L'obiettivo principale resta la preservazione dell'udito residuo e la tutela delle delicate strutture dell'orecchio interno, migliorando significativamente la percezione dei suoni complessi e offrendo ai pazienti affetti da sordità profonda le migliori opportunità di recupero funzionale e di integrazione con le tecnologie di nuova generazione.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Grazie all'innovativa metodica avanzata, l'équipe medica modenese apre nuove prospettive nella riabilitazione uditiva, garantendo una precisione estrema e la massima tutela dell'udito residuo.
01-09-2026
Grazie alla diagnostica molecolare decentralizzata e all'innovazione tecnologica, l'Italia affronta la transizione verso la sanità di prossimità, migliorando l'efficienza e alleggerendo il carico sugli ospedali.
01-09-2026
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.
Situato a Knockanure, nella contea di Kerry, il sistema di accumulo di energia a batteria di lunga durata (LDES) rappresenta un tassello cruciale per la flessibilità e la stabilità della rete elettrica irlandese.