La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.
Wimoove lancia sul mercato italiano WIM e WIM S, i primi esoscheletri medicali leggeri certificati come dispositivi medici CE Classe I secondo il Regolamento UE. Questa innovativa tecnologia robotica, sviluppata dall'azienda sudcoreana WIRobotics e distribuita nel nostro Paese da Wimoove, rappresenta una svolta nel campo della deambulazione assistita, offrendo uno strumento concreto per supportare la mobilità delle persone con ridotta autonomia e affiancare il lavoro quotidiano di fisiatri, ortopedici e centri riabilitativi.
A differenza delle soluzioni destinate alla performance sportiva o outdoor, questi dispositivi sono progettati specificamente per l'ambito sanitario, riabilitativo e assistenziale. Il sistema agisce direttamente a livello dell’anca, supportando il movimento naturale del passo attraverso una coppia assistiva o resistiva che accompagna flessione ed estensione durante la camminata. La tecnologia è in grado di adattarsi al movimento dell'utente, sostenendo il cammino senza sostituire il ruolo attivo della persona e senza bypassare la necessaria valutazione del professionista sanitario, ponendosi come un vero e proprio ponte tra tecnologia, clinica e vita quotidiana.
La gamma si divide in due soluzioni distinte per rispondere a esigenze differenti: WIM, pensato specificamente per il canale professionale come fisioterapisti, centri riabilitativi, ospedali e RSA, che possono integrarlo in percorsi guidati, e WIM S, una versione orientata all’uso domestico e al canale consumer medicale, accessibile tramite sanitarie e ortopedie partner per pazienti e caregiver che necessitano di supporto nella mobilità nella vita di tutti i giorni. L'obiettivo dichiarato dalla società è quello di portare la robotica indossabile fuori da una dimensione esclusivamente ospedaliera, rendendo le soluzioni tecnologiche più accessibili e vicine ai bisogni reali delle persone.
Come sottolinea Paolo Ferretti, CEO di Wimoove, l'intento non è sostituire il medico o il fisioterapista, ma offrire loro uno strumento innovativo per accompagnare i percorsi di autonomia e continuità assistenziale. Oltre all'innovazione clinica, il progetto pone grande attenzione all'accessibilità: i dispositivi sono acquistabili con un listino che prevede 3.200 euro + IVA per il modello WIM e 2.800 euro + IVA per il modello WIM S. Per gli aventi diritto è inoltre possibile beneficiare di agevolazioni fiscali significative, tra cui l'IVA al 4% e la detrazione fiscale del 19% sulle spese sanitarie, facilitando così l'adozione di questa tecnologia all'avanguardia per migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti.
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