Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
Il futuro dell'agricoltura biologica italiana passa per le Marche. Durante l’evento “Fileni in Campo 2026”, svoltosi presso il Centro Aziendale di Falconara Marittima, il Gruppo Fileni ha tracciato la rotta della sostenibilità digitale, presentando innovazioni che promettono di rivoluzionare la gestione delle colture bio. Protagonista assoluta della giornata è stata la sarchiatura robotica su sorgo biologico, una delle prime applicazioni in Italia di robot autonomi per il controllo meccanico delle erbe infestanti su questa specifica coltura. Questa tecnologia permette di ridurre drasticamente l'intervento umano e l'impatto ambientale, garantendo una precisione millimetrica impossibile da ottenere con i metodi tradizionali.
Oltre alla robotica terrestre, l'evento ha acceso i riflettori sull'agricoltura di precisione aerea, con dimostrazioni di concimazione tramite droni, capaci di distribuire i nutrienti in modo mirato solo dove necessario. Sul fronte agronomico, la collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche ha portato alla validazione della consociazione colturale tra grano tenero e favino biologico. Questo modello, che nel 2025 ha già coperto circa 300 ettari della filiera, rappresenta un pilastro dell'agricoltura rigenerativa, migliorando la fertilità naturale del suolo e riducendo la necessità di input esterni. I ricercatori hanno inoltre illustrato strategie d'avanguardia per la gestione biologica di patologie come la septoriosi, testando molecole innovative e sinergizzanti naturali.
La vera spina dorsale di questa rivoluzione è però la digitalizzazione della filiera. Fileni ha annunciato l'espansione della piattaforma sviluppata con Diagram, che entro la fine del 2026 coinvolgerà 300 aziende agricole partner. Il sistema integra dati satellitari, previsioni agrometeorologiche e monitoraggio in tempo reale per supportare i coltivatori nelle decisioni quotidiane. Grazie a questa "torre di controllo" digitale, il Gruppo punta a una tracciabilità totale e a un aumento dell'efficienza produttiva, dimostrando come l'alta tecnologia possa essere il miglior alleato della tradizione biologica italiana.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.
19-09-2026
Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attività vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.
19-09-2026
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
18-09-2026
Presentato il potenziamento dell'ecosistema formativo internazionale, che vede protagoniste anche le strutture italiane di Roma e Milano a supporto della transizione energetica e tecnologica del settore.
18-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.