A Savigliano nasce il Nuovo Ospedale Unico del quadrante Nord-Ovest della Provincia di Cuneo: un polo da 390 posti letto che ridefinisce l'efficienza e la centralità del paziente.
Il settore sanitario globale sta affrontando una trasformazione senza precedenti, spinta dalla necessità di ammodernare strutture spesso obsolete e rispondere a una domanda di cure sempre più complessa. In questo scenario di rinnovamento, l'Italia compie un passo decisivo con il progetto del Nuovo Ospedale Unico di Savigliano (CN), un'opera di rilevanza nazionale che si estende su un'area di 145.000 metri quadrati. La struttura non nasce solo per offrire prestazioni mediche d'eccellenza, ma per incarnare un modello di ospedale "future ready", dove l'architettura human-centric e l'ingegneria avanzata collaborano per creare un ambiente che favorisce attivamente il benessere di pazienti e operatori.
Il progetto, sviluppato da un raggruppamento multidisciplinare che include Deerns Italia per la parte impiantistica e tecnologica sotto la guida di Studio Altieri, risponde ai più rigorosi Criteri Ambientali Minimi (CAM). Con 390 posti letto e tecnologie all'avanguardia - tra cui sale operatorie ibride e robotiche e un Pronto Soccorso ad alta complessità - l'ospedale adotta il principio dell'intensità di cura. Questo approccio organizzativo garantisce una gestione fluida dei percorsi clinici, riducendo i tempi di risposta e migliorando sensibilmente la qualità dell'assistenza in un bacino d'utenza vasto e diversificato.
La vera innovazione del polo di Savigliano risiede nella capacità di andare oltre il concetto di "macchina per curare". Le camere di degenza sono state progettate per essere ambienti luminosi e rassicuranti, con ampie vetrate che abbattono le barriere tra interno ed esterno, riducendo lo stress da ospedalizzazione. L'integrazione di elementi verdi e spazi comuni "domestici" mira a umanizzare l'esperienza sanitaria, trasformando la struttura in un luogo di accoglienza integrato nel tessuto urbano. L'intero complesso è infatti immerso in un parco pubblico attrezzato, che funge da sistema di mitigazione acustica e polmone verde accessibile a tutta la comunità.
Sotto il profilo tecnologico, il nuovo ospedale rappresenta una sfida ingegneristica di altissimo livello. Gli impianti oggi pesano per circa il 50% del valore di realizzazione di un'opera sanitaria, e il progetto di Deerns Italia punta alla massima resilienza. La struttura è alimentata da sistemi che minimizzano l'impatto ambientale, tra cui spicca il più grande campo pozzi della Provincia di Cuneo, che sfrutta l'acqua di falda per il riscaldamento e il raffrescamento.
L'autosufficienza e la sicurezza operativa sono garantite da un impianto fotovoltaico da oltre 1.000 kWp, sistemi DRUPS per la continuità energetica assoluta, fondamentali per le aree critiche come le sale operatorie e un impianto di trigenerazione per la produzione combinata di elettricità e calore. Inoltre, la predisposizione per le tecnologie IoT e l'automazione digitale assicura che l'ospedale possa evolvere nel tempo, integrando nuovi livelli di gestione clinica intelligente. Il Nuovo Ospedale di Savigliano si configura così non solo come una risposta alle necessità attuali, ma come un solido punto di riferimento per la sanità sostenibile del futuro.
In questo articolo abbiamo parlato di: Architettura Human-centric, Criteri Ambientali Minimi, Edilizia Sanitaria, Efficienza Energetica, Impiantistica Ospedaliera, Resilienza Infrastrutturale, Sostenibilità Ambientale,
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