SME AI Accelerator è un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma, pensato specificamente per le micro e piccole imprese, non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Primo appuntamento, Milano il 15 maggio.
Il divario digitale italiano prova a ridursi partendo dal cuore pulsante del suo sistema produttivo. OpenAI, in collaborazione con Confartigianato Imprese e Booking.com, ha annunciato il lancio dello SME AI Accelerator, un’iniziativa strutturata per traghettare le piccole e medie imprese italiane verso un uso consapevole e integrato dell'intelligenza artificiale. Il progetto, che nasce sotto l'egida di un Memorandum d'Intesa tra OpenAI e Confartigianato, punta a trasformare l'IA da semplice curiosità tecnologica a strumento operativo quotidiano per artigiani e piccoli imprenditori.
L'Italia si trova oggi in una posizione ambivalente: se da un lato brilla per la digitalizzazione di base e l'adozione del cloud, dall'altro sconta un pesante ritardo nell'uso dell'IA, occupando solo il 18esimo posto su 27 nella classifica UE. Il problema principale individuato dai promotori non è più l'accesso alla tecnologia, ma la sua integrazione strutturata nei processi aziendali. Troppo spesso, infatti, gli strumenti di IA restano confinati a test isolati, senza mai impattare realmente sulla produttività o sulle strategie decisionali delle imprese più tradizionali e radicate nel territorio.
Lo SME AI Accelerator risponde a questa sfida con un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma è pensato specificamente per le micro e piccole imprese e non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Il focus rimane sulla responsabilità nell'uso dei dati e sull'accessibilità, garantendo che anche le realtà più piccole possano rafforzare la propria competitività globale.
Il momento clou della fase di lancio sarà l'evento in presenza del 15 maggio a Milano, organizzato con il supporto di Reply. Durante la giornata, gli imprenditori potranno partecipare a workshop collaborativi e dimostrazioni dal vivo, confrontandosi direttamente con esperti del settore per capire come calare l'IA nella propria realtà specifica. Le iscrizioni sono già aperte sulla pagina dedicata, segnando l'inizio di una nuova fase per il Made in Italy, dove la tradizione artigiana si prepara a incontrare le frontiere più avanzate dell'innovazione tecnologica.
In questo articolo abbiamo parlato di: Cloud Computing, Digital Transformation, Innovazione Tecnologica, Intelligenza Artificiale, Made in Italy, OpenAI, PMI,
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.