L'operazione, che ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità competenti, permetterà a Plenitude di integrare nel proprio portafoglio circa 1,2 milioni di nuovi clienti.
Il panorama dell'offerta energetica nazionale si trasforma con il perfezionamento di una delle operazioni più rilevanti degli ultimi mesi: Plenitude ha completato l'acquisizione del 100% di Acea Energia e del 50% di Umbria Energy. L'operazione, annunciata ufficialmente a Milano il 10 aprile 2026, ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità competenti, permettendo a Plenitude di integrare nel proprio portafoglio circa 1,2 milioni di nuovi clienti. Dal perimetro della transazione restano esclusi unicamente i clienti elettrici vulnerabili, che rimarranno sotto la gestione del Gruppo ACEA.
Il corrispettivo versato per l'acquisizione è pari a circa 500 milioni di euro, una cifra che riflette un Enterprise Value di 448 milioni di euro al netto degli aggiustamenti finanziari e dei dividendi distribuiti. L'accordo prevede inoltre una componente di prezzo variabile: ACEA potrebbe ricevere fino a ulteriori 100 milioni di euro entro la metà del 2027, a seconda del raggiungimento di specifici obiettivi di performance operativa. Questa mossa strategica consente a Plenitude di consolidare ulteriormente la propria presenza capillare sul territorio italiano, accelerando verso i traguardi fissati per il prossimo decennio.
Con questa acquisizione, Plenitude supera la soglia degli 11 milioni di clienti in Europa, confermando la validità del suo modello di business integrato che unisce la vendita di energia, la mobilità elettrica e la produzione da fonti rinnovabili. La società, che vanta già una rete di 23.000 punti di ricarica per veicoli elettrici, punta a traguardi ancora più ambiziosi entro il 2030: l'obiettivo è raggiungere i 15 gigawatt di capacità rinnovabile e servire 15 milioni di clienti a livello globale, posizionandosi come pilastro fondamentale della transiz
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