▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Formazione continua: 8 italiani su 10 puntano su lingue, informatica e AI

L'osservatorio HeyLight rivela che la spesa media per i corsi sfiora i 1.350 euro, con un ruolo sempre più centrale del Buy Now Pay Later per rendere accessibili percorsi di alta qualità e certificazioni internazionali.

Eventi / Formazione

In un mercato del lavoro in costante evoluzione, l'aggiornamento delle competenze non è più considerato un'opzione, ma una necessità strategica. Secondo il nuovo report HeyLight Focus On – Formazione, curato dalla piattaforma di Buy Now Pay Later di Compass Banca, l'80% degli italiani ritiene che investire nella formazione continua migliori concretamente la carriera e la soddisfazione personale.

La formazione continua non riguarda più soltanto chi studia o chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro: accompagna sempre più spesso anche l'età adulta. Il 76% degli italiani ritiene che la scuola dell'obbligo e l'università non preparino adeguatamente i giovani, mentre il 70% attribuisce alla formazione individuale un valore di crescita e riscatto personale. Un tema ormai trasversale: in 2 famiglie su 3è presente almeno una persona che sta seguendo un corso, vorrebbe iniziarne uno o sostiene economicamente la formazione di un figlio o un familiare. E le scelte degli italiani lo confermano: il 22% degli intervistati (soprattutto millennials e lavoratori autonomi) ha seguito negli ultimi 12 mesi o sta seguendo un corso a pagamento, mentre 1 italiano su 3, prevalentemente Gen X e lavoratori dipendenti, si dichiara propenso a farlo nei prossimi 12 mesi.  Oltre alla formazione personale occorre considerare che quasi il 40% ha già investito nella formazione di un figlio o di un familiare, segno che la formazione viene percepita come un bene condiviso.

L'investimento economico richiesto per questi percorsi è significativo, con una spesa media pro capite di circa 1.356 euro, che sale a oltre 1.500 euro quando l'obiettivo riguarda la formazione di figli o familiari, come nel caso dei soggiorni studio all'estero.

Ma cosa cercano concretamente gli italiani in un percorso formativo? Flessibilitàe spendibilità, prima di tutto: le caratteristiche più richieste sono la possibilità di seguire il corso da remoto (39%), l'ottenimento di una certificazione finale (37%) e la spendibilità delle competenze sul mercato del lavoro (37%). Le modalità online e ibride risultano le più apprezzate, con una preferenza per durate contenute (il 66% predilige corsi entro i tre mesi) anche se oltre un terzo ha investito, o è disposto a seguire percorsi strutturati di almeno sei mesi. Quanto ai contenuti, guidano la classifica le lingue straniere e l'area informatica, programmazione e AI, seguite da marketing e comunicazione, materie umanistiche e business administration.

Un elemento chiave emerso dall'indagine è il ruolo dei sistemi di pagamento flessibili nel democratizzare l'accesso all'istruzione di alto livello. Quasi 7 italiani su 10 considerano il Buy Now Pay Later (BNPL) uno strumento fondamentale per sostenere i costi formativi senza pesare eccessivamente sul bilancio familiare. Attualmente, un quarto degli studenti adulti ha già utilizzato la dilazione di pagamento per i propri corsi, una percentuale che sale al 33% quando la spesa è destinata a un familiare. La possibilità di pagare "un po' per volta" non solo facilita l'iscrizione, ma spinge gli utenti a investire di più: il 40% degli intervistati dichiara infatti che, grazie alla rateizzazione, sarebbe disposto ad aumentare il budget per accedere a corsi più completi o prestigiosi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

OpenAI potenzia Codex: da assistente al codice ad agente per l'intera giornata lavorativa

Aggiornamenti strategici per il front-end, la navigazione web e la generazione di immagini: Codex ridefinisce la produttività dei team.

17-04-2026

Vinitaly 2026: il Vigneto Italia diventa hi-tech tra Agricoltura 5.0 e genetica green

Coldiretti presenta il primo Sangiovese ottenuto con le TEA e rivela: una cantina su tre investe già nel digitale.

17-04-2026

Amazon acquisisce Globalstar: la rete satellitare Leo si espande ai servizi per smartphone

Siglato un accordo con Apple per potenziare SOS emergenze e messaggistica su iPhone e Apple Watch tramite i satelliti Amazon.

17-04-2026

L’intelligenza artificiale nella sanità italiana: un potenziale ancora da sbloccare

Lo studio dell’Osservatorio Tech4GlobalHealth rivela che, nonostante l’ampia adozione tecnologica nelle imprese, pesano ostacoli normativi e organizzativi.

16-04-2026

Notizie più lette

1 OliCyber26, a Salerno le finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza 2026

La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.

2 Caro carburante, che fare? Gli scenari per i voli aerei secondo Coface

Il blocco dello Stretto di Hormuz fa volare i prezzi del cherosene, mettendo a rischio la stabilità delle compagnie aeree e il futuro dei voli low-cost. L'impatto economico si è trasferito rapidamente sui consumatori, con un aumento dei biglietti aerei superiore al 18%.

3 WhatsApp in auto, arriva l'app nativa per CarPlay per gestire messaggi e chiamate in sicurezza

L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.

4 La flotta Itabus si muove con il biocarburante diesel HVOlution di Enilive

HVOlution è un olio vegetale idrogenato prodotto al 100% da materie prime rinnovabil. Viene realizzato nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela partendo prevalentemente da scarti e residui, come oli da cucina esausti, grassi animali e scarti dell'industria agroalimentare. Questo biocarburante è utilizzabile dai motori diesel validati senza necessità di modifiche.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4