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Fondazione Chips-IT, il polo di ricerca industriale su chip e semiconduttori che sta rafforzando la posizione dell’Italia nelle tecnologie strategiche per la competitività europea, è protagonista di un’importante intesa che ha visto la holding multinazionale Stellantis entrare tra sostenitori della Fondazione e dell’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I).
E' stata ufficializzata l’adesione di Stellantis nell’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I), primo istituto nazionale, nato su iniziativa del governo con sede a Torino, interamente dedicato all’applicazione dell’AI all’economia reale, e nella Fondazione Chips-IT, primo polo nazionale di ricerca industriale e innovazione su chip e semiconduttori, con sede a Pavia, che ha l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa nella progettazione dei circuiti integrati.
L’intesa rientra nel Piano d’azione per l’Italia concordato il 17 dicembre 2024 tra il gruppo automobilistico e il Mimit, e rappresenta un nuovo passo nella collaborazione tra pubblico e privato sul fronte della ricerca e dello sviluppo tecnologico.
“La sinergia tra industria, università e centri di ricerca è fondamentale per costruire un ecosistema dell’innovazione nazionale solido e competitivo, fatto di infrastrutture, capitale umano e ricerca avanzata. È per questo motivo che con il Mimit abbiamo deciso di rendere l’adesione a queste realtà di ricerca altamente qualificate come parte integrante del nostro Piano di impegni per l’Italia” ha affermato Cappellano, COO di Stellantis per Enlarged Europe e European Brands, aggiungendo che “sono certo che grazie alla collaborazione con AI4I e Chips-IT rafforzeremo ulteriormente la leadership di Stellantis nell’innovazione tecnologica e insieme potremo valorizzare ancor di più le competenze della comunità scientifica e produttiva del nostro Paese, a beneficio di tutti i nostri clienti e delle società in cui operiamo”.
“AI4I - ha precisato Pammolli, presidente di AI4I - si propone come hub nazionale e internazionale di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, in grado di attrarre giovani talenti e leader scientifici, creare strumenti e servizi AI per le imprese, sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e contribuire alla sovranità tecnologica italiana ed europea”.
“Fondazione Chips-IT intende rafforzare la posizione dell’Italia e dell’Europa in un settore oggi fondamentale per la trasformazione digitale e la competitività industriale. Stiamo crescendo rapidamente: oggi abbiamo più di quaranta dipendenti e contiamo di arrivare a circa 100 entro la fine del 2026. Sono attive tre linee di ricerca, a cui se ne aggiungeranno altre due nei prossimi mesi, tutte accomunate da concrete applicazioni, che vanno dalle telecomunicazioni alla produzione di energia, dal biomedicale ai sistemi radar” ha concluso Sangiovanni-Vincentelli, presidente di Fondazione Chips-IT.
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