Grazie allo studio di ben 3.400 varietà provenienti da tutto il mondo, inclusi gli esemplari selvatici, un team di esperti ha ricostruito il 'viaggio' della melanzana. La ricerca ha tracciato le origini dell'ortaggio tra India e Sud-Est asiatico, documentandone poi l'espansione in Medio Oriente, Europa, Cina e Giappone.
Un team internazionale di 24 ricercatori provenienti da 7 paesi, tra cui in Italia rappresentanti di ENEA, CNR, CREA e Università di Torino, ha descritto il catalogo completo dei geni (pan-genoma) e dei caratteri agronomici (pan-fenoma) della melanzana. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, ha permesso di ricostruire la storia dell'ortaggio, aprendo nuove prospettive per la sua selezione futura.
“Questo lavoro è una pietra angolare per il settore: non solo riscrive la storia della domesticazione e del miglioramento genetico della melanzana, ma ne consente l’ulteriore miglioramento per le generazioni future”, ha affermato Giovanni Giuliano, che ha coordinato il progetto per ENEA in collaborazione con i ricercatori Giuseppe Aprea, Paola Ferrante e Maria Sulli del Laboratorio Biotecnologie GREEN.
Partendo da un’ampia collezione mondiale di 3.400 varietà di melanzana e dei suoi progenitori selvatici, il team ha ricostruito la storia della domesticazione dell’ortaggio in India e nel Sud-Est asiatico e la sua espansione in Medio Oriente, Europa ed Estremo Oriente (Cina e Giappone), probabilmente attraverso rotte commerciali arabe e cinesi. Si è poi passati ad analizzare le caratteristiche selezionate sia dall'uomo che dall’ambiente nei centri di domesticazione e diversificazione: ad esempio, molte varietà provenienti dall'India e dal Sud-Est asiatico hanno mantenuto il colore della buccia non viola e le foglie spinose caratteristiche dei loro antenati selvatici, mentre questi caratteri sono andati progressivamente perduti nelle altre aree geografiche.
Infine, il team si è concentrato su 368 varietà, rappresentative della diversità fenotipica e genetica mondiale della melanzana, comprendenti i suoi progenitori selvatici, Solanum incanum e Solanum insanum. Dalla raccolta di dati in 3 prove di campo, a Montanaso Lombardo (Lodi), Valencia (Spagna) e Antalya (Turchia), poi analizzati con tecniche bioinformatiche avanzate, si è scoperto che il genoma core della melanzana è costituito da circa 16.300 famiglie geniche (presenti in tutte le varietà), mentre circa 4.000 si trovano solo in poche varietà. Analogamente, alcuni caratteri sono stati rilevati in tutte le località (caratteri stabili), mentre altri solo in una o due località, il che implica che sono sottoposti a una forte influenza ambientale.
“Abbiamo scoperto oltre 3 mila associazioni tra caratteri e regioni genomiche e per molte abbiamo individuato l’esatta mutazione del DNA alla base del carattere. Nell’articolo forniamo tre esempi: la formazione di spine, la resistenza al Fusarium, una grave malattia fungina che ne colpisce la produttività e il contenuto di sostanze antiossidanti associate anche all'imbrunimento della polpa”, aggiungono i ricercatori.
Tutti i dati genomici sono pubblicamente disponibili, come pure le varietà che saranno distribuite secondo le regole FAO, in modo da garantire la condivisione con tutti gli attori dei benefici derivanti dalle nuove varietà frutto di questo lavoro scientifico.
“Questa soluzione win-win permetterà a tutte le parti interessate – custodi dei semi, ricercatori, aziende sementiere, coltivatori e consumatori - di raccogliere i frutti di questa ricerca finanziata con fondi pubblici”, concludono i ricercatori.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Con la firma del Protocollo d'Intesa prende ufficialmente il via il recupero dell'ex Albergo Scuola di Summonte grazie a un modello di partenariato pubblico-privato e a una rete di partner strategici d'eccellenza.
06-08-2026
L'azienda sudcoreana anticipa i target climatici e di economia circolare, confermando l'eccellenza globale nelle performance ESG grazie a innovazione, accessibilità e governance trasparente.
06-08-2026
Grazie alla tecnologia blockchain e alla tokenizzazione, la soluzione sviluppata dai due partner consente di accedere al fotovoltaico e all'eolico ottenendo risparmi diretti in bolletta, offrendo un'alternativa ideale soprattutto per chi vive in appartamento nei centri urbani.
06-08-2026
Una collaborazione strategica di lungo termine per costruire la piattaforma bancaria di nuova generazione unendo cloud, dati e intelligenza artificiale.
05-08-2026
I team di software stanno generando codice a un ritmo più rapido che mai con l'AI, eppure molti vedono l'ingorgo spostarsi sulla velocità della consegna e sulla qualità del codice. Coherent Solutio...
BeOne Medicines Ltd. (Nasdaq: ONC; HKEX: 06160; SSE: 688235), azienda globale attiva nel settore oncologico, e Revolution Medicines, Inc. (Nasdaq: RVMD), azienda operante nel settore dell'oncologia cl...
Kinaxis® Inc. (TSX:KXS), leader mondiale nell'orchestrazione della catena logistica, oggi ha annunciato che STL (NSE: STLTECH), un'azienda leader in ambito di soluzioni ottiche e digitali, ha scelto ...
L&T Technology Services (BSE: 540115, NSE: LTTS), un leader globale nelle Soluzioni di Engineering Intelligence e nei servizi di consulenza ER&D, oggi ha annunciato il lancio di AgenticIQ™, ...