: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Questa preziosa fibra animale, apprezzata per la sua qualità, morbidezza e durabilità, necessita di cure specifiche durante il lavaggio, per mantenere intatta la bellezza e la morbidezza originale dei capi.
Nuncas Italia, storica azienda italiana leader nei prodotti di alta gamma per la cura della casa, e sinonimo di qualità, tradizione e innovazione, da sempre impegnata a soddisfare le esigenze dei consumatori, continua a distinguersi offrendo soluzioni efficaci per la cura degli ambienti domestici. Tra i capi più delicati da trattare, la lana merita una particolare attenzione. Questa preziosa fibra animale, apprezzata per la sua qualità, morbidezza e durabilità, necessita di cure specifiche durante il lavaggio, per mantenere intatta la bellezza e la morbidezza originale dei capi. È necessario, quindi, adottare un approccio consapevole e delicato per evitare il restringimento e l’infeltrimento. Un primo passo fondamentale è conoscere i metodi corretti di lavaggio, tramite la lettura delle etichette di cura dei capi, per far sì che le fibre e la loro qualità durino nel tempo.
Nel caso del lavaggio in lavatrice, sono necessarie alcune precauzioni per preservare l’integrità e la morbidezza della lana. La temperatura ideale dell’acqua, che può variare a seconda del tipo di fibra e delle indicazioni del produttore, deve essere sempre fredda o tiepida. Per garantire che i capi restino come nuovi, Nuncas ha sviluppato una linea di prodotti pensata per essere utilizzata in sinergia con le giuste precauzioni di lavaggio, restituendo ai capi bellezza e morbidezza.
Il primo prodotto della linea Nuncas Sistema Lana è Sfeltro, una lozione ristrutturante e antinfeltrente a mano. Quando i capi appaiono spenti e sfibrati a causa dei continui trattamenti, Sfeltro ripristina la bellezza e la naturale morbidezza della lana. La sua azione straordinaria previene l’infeltrimento e, se utilizzato correttamente, può riparare i danni già subiti, recuperando fino ad una taglia. I maglioni rimangono così come nuovi e durano più a lungo. Nuncas Wool 1 Lava Lana è il detersivo di punta della gamma, un detergente neutro delicato adatto per lavare a fondo, a mano e in lavatrice, e rimuovere delicatamente tutte le tipologie di sporco a bassa temperatura, anche dalle lane più pregiate come il cachemire. La sua speciale formula arricchita con le proteine del grano previene il restringimento e l’infeltrimento delle fibre mantenendo la forma originaria del capo. Inoltre, dona profumo e morbidezza.
Da utilizzare dopo il lavaggio con Wool1, Nuncas Wool 2 Cura Lana è un balsamo rigenerante protettivo che mantiene la morbidezza naturale delle fibre e le impermeabilizza, riducendo del tutto l’assorbimento di sporco e sudore. Ideale per trattare a mano e in lavatrice tutti i capi in lana, persino i più pregiati: cashmere, angora e mohair anche abbinati a seta. Per l'asciugatura, stendere i capi distesi, preferibilmente con l’aiuto di un telo per evitare segni dei fili, e lasciarli asciugare a temperatura mite, lontano da fonti di calore. Un utile consiglio è di tamponare delicatamente l’acqua in eccesso con una spugna.
Carlotta Manzoni, Marketing Director di Nuncas afferma: “Abbiamo studiato una linea di prodotti per il bucato e la cura della lana con l’obiettivo di offrire soluzioni complete e mirate, capaci di mantenere intatta la bellezza e la struttura delle fibre. Ogni nostro prodotto è pensato per garantire risultati efficaci e sicuri, rispettando a 360 gradi le esigenze della lana, e sfatando così il mito che non possa essere lavata in lavatrice. Siamo fieri di aver creato soluzioni innovative e di qualità che rispondono pienamente alle necessità dei nostri consumatori".
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.