▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

E' AI-mania, 1 dipendente su 3 è interessato ma senza regole si aprono buchi legislativi

Nella ricerca Randstad Workmonitor 2024 emerge il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale, una priorità per l'attraction e la retention nelle organizzazioni ma come sottolinea l’avvocato Nadia Martini di Rödl & Partner, dal punto di vista legislativo c'è ancora tanta strada da fare

Intelligenza Artificiale

Secondo un recente report di Bankitalia ben 15 milioni di lavoratori italiani (su una platea totale di 22 milioni) sono esposti allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI). E 6 milioni sono a diretto rischio di sostituzione. In particolare chi lavora nei settori bancario e finanziario, delle comunicazioni e dei trasporti. Ma l’intelligenza artificiale applicata ai processi lavorativi evidenzia anche aspetti di grande criticità, soprattutto perché la legislazione non si evolve allo stesso ritmo, generando così potenziali buchi legislativi.

“La digitalizzazione – spiega l’avv. Nadia Martini di Rödl & Partner – produce senz’altro degli importanti vantaggi nel mondo del lavoro. Basti pensare alla maggiore efficienza legata alla riduzione dei tempi dei vari processi, alla riduzione di errori umani; alla robustezza legata all’uso di logiche predittive, nella manutenzione come nella produzione, che automaticamente riduce i costi, problemi di guasti e interruzioni e migliora la produttività; alla sicurezza che, mediante l’automazione e la manutenzione predittiva, riduce i pericoli a cui sono esposti i lavoratori".

“Tuttavia – continua l’avv. Martini – la digitalizzazione senza regole può cagionare anche rischi nel mondo del lavoro quali minacce ai diritti fondamentali (discriminazione, protezione dei dati personali, deepfake), concorrenza sleale e possibile scomparsa di molti posti di lavoro a causa del crescente utilizzo di Artificial Intelligence, rischi per la sicurezza (per via di hacker o mal progettazione), problemi per la trasparenza (riferiti alle disuguaglianze nell’accesso alle informazioni)".

Tre in particolare sono i livelli di impatto da tenere in conto quanto si parla di lavoro e tecnologie: quelli di privacy, Artificial Intelligence, cybersecurity, spiega l’esperta: Anzitutto, gli strumenti possono arrivare a raccogliere massivamente dati personali di dipendenti, dai dati di contatto a quelli di salute o persino sulle emozioni, ingenerando così temi di liceità in termini privacy di raccolta di dati personali. Inoltre, possono addestrare strumenti intelligenti, che imparerebbero a pensare e sentire come gli uomini. Infine, potrebbero diventare target di interesse per gli hacker. Per evitare che l’uso di questi dati pregiudichi l’interessato – continua l’avv. Martini di Rödl & Partner - dovremo quindi rispettare le normative europee e nazionali, dal Regolamento Privacy Europeo sino all’AI Act e alla normativa NIS2 e Dora. Normative che stabiliscono un principio di responsabilizzazione, chiedendo a ogni organizzazione di adottare un processo di risk management, ossia un metodo volto a valutare il livello di rischio connesso ai singoli strumenti adottati, per poi stimare le necessarie azioni di remediation e monitoraggio".

Sono poi molti altri gli studi che fotografano o prevedono veloci trasformazioni nel quotidiano lavorativo degli italiani a seguito dell’introduzione dell’intelligenza artificiale in azienda, trasformazioni cui le imprese si preparano con la formazione: il Workmonitor 2024 di Randstad rileva infatti che il per il 46% dei dipendenti in Italia è in corso un aggiornamento per le cosiddette ‘future skill’, le capacità professionali del futuro; formazione che – continua il rapporto – anche lato lavoratori è rilevante laddove il 32% degli intervistati dichiara che non terrebbe in considerazione una nuova opportunità lavorativa che non garantisse una formazione capace di renderli al passo coi tempi. E il 34% delle richieste è di formazione sul tema dell’intelligenza artificiale (AI).

“In un'epoca di grandi cambiamenti globali che impattano sul mercato del lavoro - commenta Maria Cristina Vaccarisi, Partner Public Sector - Società Partecipate e Utilities, di Keystone Executive Search (divisione di Randstad Italia) – è necessario osservare e comprendere le ambizioni, le attitudini e le aspettative di coloro che operano all'interno delle organizzazioni, prestando particolare attenzione alle diverse prospettive generazionali. Ciò che spicca tra i macro-temi globali della ricerca Randstad Workmonitor 2024, è il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale, diventata una priorità per l'attraction e la retention nelle organizzazioni”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

La Commissione UE avvia procedimento contro Google per il rispetto del Digital Markets Act

L'obiettivo è garantire che i fornitori terzi abbiano pari opportunità di innovare e competere nel panorama dell'intelligenza artificiale in rapida evoluzione sui dispositivi mobili intelligenti. Il regolamento europeo è entrato in vigore già da qualche tempo e mira a regolare e disciplinare le pratiche dei giganti del web nel mercato digitale dell'Unione Europea.

27-01-2026

Nvidia diventerà il primo cliente di Tsmc entro l'anno, superando per la prima volta Apple

Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.

27-01-2026

La UE da l'ok per la vendita dell'Atletico Madrid

Supera l'esame della Commissione UE, in tema di concorrenza, l'acquisizione del controllo esclusivo del Club Atlético de Madrid da parte di Apollo Capital Management, società statunitense.

27-01-2026

Fastweb+Vodafone e Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale insieme per lo sviluppo dell'AI nelle imprese

Fastweb+Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.

27-01-2026

Notizie più lette

1 Aerospace, Il Gruppo IMQ acquisisce l’Aeroporto di Biella-Cerrione

Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.

2 Innovation Meetup: il nuovo format di Innovation Match che unisce startup, imprese e IA

Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.

3 Gli italiani e l’intelligenza artificiale: solo il 33% si sente competente ad usarla. L'indagine di Altroconsumo

La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.

4 2026: i dieci principali trend nel settore delle reti di ricarica dei veicoli elettrici

Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4