▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La realtà aumentata al servizio del Chirurgo ortopedico

Augusto Dagnino, responsabile di Ortopedia I dell'Irccs Policlinico San Donato, con la sua équipe, hanno eseguito un intervento innovativo e avveniristico che sfrutta la tecnologia della realtà aumentata e gli smart glasses per il posizionamento di una protesi di ginocchio.

L'innovazione nella Sanità

E' stato seguito a San Donato (MI) "Un intervento innovativo e avveniristico, che sfrutta la tecnologia della realtà aumentata e gli smart glasses per il posizionamento di una protesi di ginocchio". Lo ha portato a termine Augusto Dagnino, responsabile di Ortopedia I dell'Irccs Policlinico San Donato, con la sua équipe. I medici si sono avvalsi della piattaforma di realtà aumentata NextAR, sviluppata con l'obiettivo di migliorare la precisione e l'efficienza nella chirurgia computer assistita. Il team "ha potuto pianificare con la massima precisione l'intero intervento, dall'analisi pre-chirurgica all'inserimento della protesi", spiegano dalla struttura del Gruppo San Donato.

Il paziente - descrive la nota - inizialmente viene sottoposto a Tac pre-operatoria, a cui segue l'elaborazione, con il supporto degli ingegneri della casa produttrice del device, di un modello in tre dimensioni del ginocchio e la progettazione della protesi più adatta alla problematica da trattare. Il chirurgo utilizza il modello 3D per la pianificazione dell'intervento, al fine di decidere ad esempio l'entità delle porzioni ossee e cartilaginee danneggiate da rimuovere e determinare il posizionamento ottimale per l'impianto, in base alle specifiche caratteristiche anatomiche del paziente e al fine di ripristinare le funzionalità del ginocchio. All'inizio della procedura il chirurgo indossa gli smart glasses che consentono la visualizzazione di tutte le informazioni sul paziente, necessarie per eseguire l'intervento chirurgico precedentemente pianificato. Due sensori posizionati sopra e sotto l'articolazione del ginocchio trasmettono al sistema e quindi agli smart glasses delle informazioni precise e in tempo reale, per permettere di impiantare la protesi nella maniera programmata e ottimale, consentendo al chirurgo di apportare tempestivamente eventuali modifiche durante l'operazione, ottimizzando così i tempi di esecuzione e il risultato dell'intervento.

L'intervento richiede un'anestesia spinale e ha una durata di circa 40-50 minuti. Attualmente è disponibile per le protesi di ginocchio, ma sarà presto esteso ad altre procedure di sostituzione articolare, precisano dal Gruppo San Donato. "Tempistiche chirurgiche ridotte, intervento mininvasivo e più conservativo rispetto alla chirurgia tradizionale, non necessario l'impiego di drenaggi e tempi di recupero più rapidi: sono questi i vantaggi per il paziente di questa nuova tecnologia" sottolinea Augusto Dagnino che poi conclude evidenziando come...:"la realtà aumentata rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto alla chirurgia robotica, con un vantaggio, come abbiamo visto, non solo per il paziente, ma anche per il chirurgo che può avvalersi di uno strumento di alta precisione per la ricostruzione della morfologia ossea del paziente, in grado di supportarlo prima e nel corso dell'intervento".

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Dallo spazio alla vita quotidiana: come le tecnologie orbitali migliorano il nostro presente

Dall’imaging medico al memory foam, fino alle batterie a lunga durata: la scaleup torinese AIKO svela il legame nascosto tra le missioni spaziali e gli oggetti che usiamo ogni giorno.

09-07-2026

Transizione climatica in Lombardia: tra primati nelle rinnovabili e le sfide del settore agricolo

Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.

09-07-2026

MARINA: la nuova frontiera tecnologica di Ca’ Foscari per prevedere le inondazioni costiere

Il progetto coordinato dal professor Alessio Rovere si aggiudica un prestigioso finanziamento ERC Proof of Concept: nasce un sistema cloud basato su modelli ibridi per proteggere il territorio dagli eventi meteo estremi.

09-07-2026

Amazon, in Sudafrica un maxi-progetto di riforestazione per il clima e l'economia locale

L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.

08-07-2026

Notizie più lette

1 Medicina preventiva dallo Spazio: come le cellule staminali svelano i segreti della longevità

Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.

2 Virtual twin e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per la produzione farmaceutica

In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.

3 Amazon, in Sudafrica un maxi-progetto di riforestazione per il clima e l'economia locale

L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.

4 La genomica al servizio della neuropsichiatria: una svolta in Valle d’Aosta

Un’importante ricerca condotta dall’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Azienda USL valdostana dimostra come il sequenziamento dell’intero genoma possa fornire risposte diagnostiche decisive per i disturbi del neurosviluppo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4