Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
H2SITE ha convalidato con successo il primo cracker di ammoniaca per produrre idrogeno di elevata purezza per la generazione di energia a bordo utilizzando una cella a combustibile PEM.
BILBAO, Spagna: H2SITE ha convalidato con successo il primo cracker di ammoniaca per produrre idrogeno di elevata purezza per la generazione di energia a bordo utilizzando una cella a combustibile PEM. Un reattore a membrana integrato è stato installato e utilizzato a bordo della nave da rifornimento BERTHA B, navigando lungo la costa del Golfo di Biscaglia.
Il trasporto marittimo è responsabile del 2% delle emissioni globali di gas effetto serra, un potenziale significativo per la riduzione delle emissioni passando dagli idrocarburi a opzioni di combustibili ecologici, come l'idrogeno.
Il cracking dell'ammoniaca sta prendendo campo come potenziale vettore di idrogeno per applicazioni a bordo. È utilizzabile direttamente nei motori, oppure può essere trasformata in idrogeno mediante cracking e utilizzata in celle a combustibile. L'idrogeno deve essere sottoposto a depurazione prima di utilizzarlo, specialmente se sono presenti tracce di ammoniaca.
I reattori a membrana di H2SITE assicurano la trasformazione di tutta l'ammoniaca, fornendo un idrogeno di elevata purezza alla cella in un'unica fase del processo. Durante la navigazione, parte del progetto H2OCEAN, il cracker di H2SITE è riuscito ad alimentare i servizi ausiliari della nave. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla collaborazione con aziende attive nel segmento della decarbonizzazione marittima come Zumaia Offshore, Erhardt Offshore, Ajusa e TECNALIA, assieme alla partecipazione di Enagas e ABS.
“La nostra tecnologia innovativa dei reattori a membrana non solo porta un miglioramento all'efficienza del sistema, ma riduce anche l'impronta dell'installazione. Questo è particolarmente importante in applicazioni in cui lo spazio è limitato, come a bordo di un'imbarcazione".. to Jose Medrano, Direttore tecnico di H2SITE. “Nella nostra progettazione ci siamo impegnati a ridurre al minimo il consumo di ammoniaca, che sarà essenziale per adattarsi a fornire unità di potenza superiore”. Questo progetto è una pietra miliare per H2SITE nel processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Informazioni su H2SITE:
H2SITE è stata creata nel 2020 e dispone di una tecnologia esclusiva di reattori e separatori che facilitano la conversione di diverse materie prime in idrogeno, tra cui ammoniaca, metanolo o gas sintetico, oltre alla separazione dell'idrogeno da miscele gassose in bassa concentrazione per applicazioni in grotte di sale o idrogeno geologico.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Al Solar Wellness Day di Elmec Solar, imprese ed esperti si sono confrontati su come mantenere gli impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e redditizi nel tempo. Con le nuove regole antincendio per molte imprese la manutenzione diventa un obbligo, mentre le batterie di accumulo trasformano l’energia del sole in una risorsa da usare quando conviene.
21-10-2026
L'azienda potenzia il proprio Supercomputer con apparati NVL8 B300 e integra l'ecosistema software di NVIDIA per accelerare lo sviluppo e la messa in produzione di modelli linguistici e agenti AI a supporto di imprese e pubblica amministrazione
21-10-2026
Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.
21-10-2026
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.
L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.
L'infrastruttura, dotata di moduli bifacciali e inseguitori solari, coprirà oltre il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento ICSA. Un intervento chiave nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo NTN verso i target di riduzione delle emissioni al 2030.