▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

H2SITE ha commissionato il primo sistema di cracking dell'ammoniaca a bordo che genera idrogeno di elevata purezza abbinato a una cella a combustibile PEM

H2SITE ha convalidato con successo il primo cracker di ammoniaca per produrre idrogeno di elevata purezza per la generazione di energia a bordo utilizzando una cella a combustibile PEM.

Manufacturing Business Wire
  • Il trasporto marittimo rappresenta il 2% delle emissioni globali di gas effetto serra. L'ammoniaca e il metanolo sono i vettori più promettenti esplorati per la decarbonizzazione di questo tipo di trasporto.
  • H2SITE ha prodotto idrogeno puro dall'ammoniaca a bordo, attraverso un processo chiamato “cracking dell'ammoniaca”, utilizzando la sua tecnologia integrata dei reattori a membrana. Connesso a una cella a combustibile PEM, l'idrogeno viene utilizzato per produrre energia elettrica destinata al consumo ausiliario della nave.
  • Dopo aver provato l'efficacia della sua tecnologia integrata dei reattori a membrana in applicazioni a bordo e su terra, H2SITE continua a scalare la propria tecnologia, provando livelli di efficienza sempre maggiori.

BILBAO, Spagna: H2SITE ha convalidato con successo il primo cracker di ammoniaca per produrre idrogeno di elevata purezza per la generazione di energia a bordo utilizzando una cella a combustibile PEM. Un reattore a membrana integrato è stato installato e utilizzato a bordo della nave da rifornimento BERTHA B, navigando lungo la costa del Golfo di Biscaglia.

Il trasporto marittimo è responsabile del 2% delle emissioni globali di gas effetto serra, un potenziale significativo per la riduzione delle emissioni passando dagli idrocarburi a opzioni di combustibili ecologici, come l'idrogeno.

Il cracking dell'ammoniaca sta prendendo campo come potenziale vettore di idrogeno per applicazioni a bordo. È utilizzabile direttamente nei motori, oppure può essere trasformata in idrogeno mediante cracking e utilizzata in celle a combustibile. L'idrogeno deve essere sottoposto a depurazione prima di utilizzarlo, specialmente se sono presenti tracce di ammoniaca.

I reattori a membrana di H2SITE assicurano la trasformazione di tutta l'ammoniaca, fornendo un idrogeno di elevata purezza alla cella in un'unica fase del processo. Durante la navigazione, parte del progetto H2OCEAN, il cracker di H2SITE è riuscito ad alimentare i servizi ausiliari della nave. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla collaborazione con aziende attive nel segmento della decarbonizzazione marittima come Zumaia Offshore, Erhardt Offshore, Ajusa e TECNALIA, assieme alla partecipazione di Enagas e ABS.

“La nostra tecnologia innovativa dei reattori a membrana non solo porta un miglioramento all'efficienza del sistema, ma riduce anche l'impronta dell'installazione. Questo è particolarmente importante in applicazioni in cui lo spazio è limitato, come a bordo di un'imbarcazione".. to Jose Medrano, Direttore tecnico di H2SITE. “Nella nostra progettazione ci siamo impegnati a ridurre al minimo il consumo di ammoniaca, che sarà essenziale per adattarsi a fornire unità di potenza superiore”. Questo progetto è una pietra miliare per H2SITE nel processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo.

Informazioni su H2SITE:

H2SITE è stata creata nel 2020 e dispone di una tecnologia esclusiva di reattori e separatori che facilitano la conversione di diverse materie prime in idrogeno, tra cui ammoniaca, metanolo o gas sintetico, oltre alla separazione dell'idrogeno da miscele gassose in bassa concentrazione per applicazioni in grotte di sale o idrogeno geologico.

Fonte: Business Wire

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Cantieri tech, ecco la ruspa con sensori AI che protegge dagli incidenti cavi TLC e del tubi gas

La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.

09-03-2026

Omada by TP-Link connette oltre 800 studenti del Centro Salesiano di Arese

Una nuova infrastruttura di rete Cloud-Managed porta una connessione veloce e stabile in tutte le aree dell’Istituto in provincia di Milano.

09-03-2026

Olimpiadi, il 68% delle aziende venete ora investe nella formazione in montagna

Secondo un’indagine di Fòrema (Confindustria Veneto Est), Cortina IN e Fondazione Cortina due aziende su tre hanno già portato in propri dipendenti in quota per formarli. L’81% riporta un impatto positivo su benessere e clima interno, il 78% evidenzia un miglioramento nella collaborazione tra colleghi mentre il 71% segnala un aumento della motivazione del personale.

09-03-2026

Conflitto in Iran. La Confagricoltura Toscana: “l'aumento dei prezzi dell’energia danneggia il settore, subito interventi”

Il presidente Bartolini Baldelli: “Instabilità ormai conclamata. Bisogna puntare su procedure snelle e credibili”

06-03-2026

Notizie più lette

1 KEY-The Energy Transition Expo 2026. La transizione energetica in primo piano

Con oltre 1.000 espositori, di cui circa il 30% dall'estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi, coinvolti in collaborazione con l'Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l'edizione 2026 di KEY-The Energy Transition Expo si conferma tra le più importanti manifestazioni europee con al centro le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per la transizione energetica.

2 Trinasolar svela le serie Vertex S+ G3 e Vertex N G3 al KEY Energy Expo

La serie Vertex N G3 amplia il portafoglio verso applicazioni ad altissima potenza, offrendo fino a 760 W e un’efficienza fino al 24,8%.

3 Space Economy italiana in piena salute: ora l’eredità del PNRR va valorizzata

Il mercato italiano dei servizi di osservazione della Terra sale a 340 milioni (+17%) e l’industria spaziale è una delle più complete. La fotografia aggiornata del settore dall’Osservatorio Space Economy del Polimi

4 KEY–The Energy Transition Expo 2026, a Rimini soluzioni, tecnologie e buone pratiche per il futuro dell'energia

Oltre 1.000 espositori, di cui circa il 30% dall'estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi le realtà coinvolte nell'edizione 2026 di KEY-The Energy Transition Expo che si conferma tra le più importanti manifestazioni europee con al centro le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per la transizione energetica.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4