Il progetto PlasticDustCloud , uno studio internazionale guidato dal network Eurofins Environment Testing, ha rivelato livelli allarmanti di inquinamento da microplastiche nell’aria, con percentuali...
LUSSEMBURGO: Il progetto PlasticDustCloud , uno studio internazionale guidato dal network Eurofins Environment Testing, ha rivelato livelli allarmanti di inquinamento da microplastiche nell’aria, con percentuali di deposizione fino a 1.300 microplastiche per metro quadrato al giorno (/m2/giorno). Esaminando campioni raccolti in 12 centri di 9 paesi di 3 continenti, questo studio evidenzia la presenza dilagante di microplastiche nell’aria che respiriamo ogni giorno.
Le microplastiche, definite come particelle di dimensioni inferiori a 5 mm, sono ormai ubiquitarie nell’ambiente. Recenti studi tossicologici mostrano che esse rappresentano possibili rischi per la salute umana e per l’ambiente, suscitando una crescente preoccupazione in tutto il mondo.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
06-06-2026
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.
06-06-2026
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
05-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.