: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Saphetor SA, i creatori della comunità genetica umana globale VarSome, oggi ha annunciato l'approvazione del marchio europeo CE per la piattaforma VarSome Clinical per la scoperta automatizzata di varianti
Saphetor SA, i creatori della comunità genetica umana globale VarSome, oggi ha annunciato l'approvazione del marchio europeo CE per la piattaforma VarSome Clinical per la scoperta automatizzata di varianti, l'annotazione e l'interpretazione dei dati di sequenziamento di nuova generazione (Next Generation Sequencing, NGS) in conformità con la normativa sui dispositivi medici diagnostici in vitro (In-Vitro Diagnostic Medical Devices Regulation, IVDR) dell'Unione Europea (Regolamento UE 2017/746 sui dispositivi medici IVD) dall'ente notificato TÜV SÜD.
L'approvazione rappresenta un traguardo fondamentale nella genomica clinica, mentre vengono introdotti solidi standard e normative per assicurare la sicurezza e l'efficacia dei dispositivi medici. L'inclusione di software analitico NGS secondo l'IVDR, è un riflesso della maturità raggiunta dalla tecnologia e della sua importanza nella pratica clinica. Questo passaggio all'assistenza di routine è accompagnato dall'esigenza di trasparenza e di prestazioni affidabili e riproducibili.
L'IVDR, entrata in vigore il 26 maggio 2022, sostituisce la precedente Direttiva sui dispositivi medici diagnostici in vitro (In-Vitro Diagnostic Medical Devices Directive, IVDD) e introduce requisiti più severi per la classificazione, la valutazione delle prestazioni e la vigilanza post-vendita di dispositivi diagnostici in-vitro. La certificazione IVDR di VarSome Clinical garantisce la conformità con i massimi standard di sicurezza, prestazioni e affidabilità.
In seguito all'entrata in vigore della IVDR, i test interni (noti anche come test sviluppati in laboratorio (Laboratory Developed Tests, LDT)) o i prodotti esclusivamente per uso di ricerca (Research Use Only, RUO) devono rispettare l'Articolo 5.5 dell'IVDR. Questo comprende in particolare la necessità di implementare sistemi adeguati di gestione della qualità, rispettare i GSPR (General Safety & Performance Requirements, Requisiti generali di sicurezza e prestazioni) e instaurare un processo di revisione per intraprendere le necessarie azioni correttive in base all'esperienza acquisita dall'uso clinico del prodotto RUO. Alla fine del periodo di transizione IVDR, i laboratori non potranno più utilizzare una soluzione di bioinformatica RUO se è disponibile in commercio un prodotto equivalente certificato IVDR, come VarSome Clinical.
Vantaggi essenziali della certificazione IVDR di VarSome Clinical:
Andreas Massouras, CEO e Fondatore di Saphetor SA, ha così commentato:
“Il percorso della certificazione IVDR ha richiesto oltre due anni e un grande impegno da parte di tutta l'azienda, con un'intensa attività di pianificazione per implementare nuovi processi. Questo è ora il nuovo standard che devono rispettare tutte le pipeline diagnostiche NGS. Assicurare la sicurezza del paziente, attraverso processi trasparenti e solidi è essenziale in questo momento. I dati genomici stanno già avendo un grande impatto sull'assistenza sanitaria, pertanto oggi è di fondamentale importanza che questi rispettino le norme cui devono attenersi le altre pratiche mediche. Viviamo in tempi entusiasmanti, che dimostrano che la genomica sta andando oltre la ricerca clinica ed entrando nell'assistenza sanitaria di routine. Siamo incredibilmente fieri di essere tra le prime piattaforme a ricevere il marchio CE previsto in ambito IVDR, e impazienti di continuare a lavorare per il progresso della salute umana con i nostri partner di VarSome Clinical”.
Amélie Martinez, Direttrice RAQA, Saphetor SA, ha così commentato:
“Questa certificazione è un grande traguardo e premia tutti i nostri sforzi nel soddisfare i requisiti dell'IVDR, sia con la documentazione relativa ai dispositivi medici che con il nostro Sistema di gestione qualità. Siamo fieri di riuscire a offrire ai professionisti sanitari e ai laboratori diagnostici un dispositivo conforme all'IVDR, riducendo così il loro carico di lavoro per la convalida dei processi e dando loro in questo modo più tempo per dedicarsi ai pazienti”.
Informazioni su Saphetor SA
Saphetor SA, è un'azienda globale di medicina di precisione dedita all'identificazione e all'interpretazione su larga scala di varianti genetiche umane utilizzando algoritmi proprietari e conoscienze di dominio di esperti.
Saphetor è il creatore di VarSome, una suite di soluzioni di bioinformatica intuitive e guidate dai dati sia per clinici che per ricercatori. La comunità professionale e il motore di ricerca di VarSome.com sono accessibili gratuitamente, e offrono una base di conoscenze ampiamente riconosciuta e guidata dalla comunità che consente domande flessibili in oltre 140 risorse di dati genetici e genomici.
VarSome Premium e VarSome Clinical sono edizioni professionali di VarSome con potenti funzionalità e ulteriori strumenti sofisticati di analisi e data-mining. VarSome Clinical è una piattaforma certificata IVDR e conforme a HIPAA che consente la scoperta rapida e accurata di varianti, l'annotazione e l'interpretazione di dati NGS per interi genomi, esomi e pannelli genici, che aiuta i clinici a ottenere diagnosi più rapide e precise di patologie genetiche. VarSome può inoltre essere integrato in pipeline interne esistenti mediante VarSome API attraverso installazioni su base cloud o interne.
Per maggiori informazioni su Saphetor SA e VarSome Clinical, visitare www.saphetor.com o contattare sales@varsome.com.
Fonte: Business Wire
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.