I 180 potenti strumenti e funzioni di analisi spaziale Esri, integrati nella piattaforma Fabric
In occasione della 44a conferenza annuale degli utenti, Esri ha annunciato una collaborazione allargata con Microsoft per integrare la tecnologia di analisi spaziale con Fabric, la piattaforma SaaS unificata di Microsoft per l'analisi. Grazie all'integrazione delle tecnologie Esri, gli esperti di dati, tra cui gli analisti, i data scientist, gli ingegneri e i loro stakeholder esecutivi, possono utilizzare senza problemi gli strumenti avanzati di analisi spaziale e le visualizzazioni Esri all'interno di Microsoft Fabric. Ciò si traduce in potenti analisi spaziali facilmente condivisibili tra strumenti organizzativi come Microsoft Fabric, Power BI e l'ambiente ArcGIS di Esri.
"Con questa collaborazione, Esri si impegna ad aiutare i nostri clienti comuni a comprendere e sfruttare i dati spaziali per scoprire intuizioni e prendere decisioni migliori", ha dichiarato Jack Dangermond, presidente di Esri.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.