I 180 potenti strumenti e funzioni di analisi spaziale Esri, integrati nella piattaforma Fabric
In occasione della 44a conferenza annuale degli utenti, Esri ha annunciato una collaborazione allargata con Microsoft per integrare la tecnologia di analisi spaziale con Fabric, la piattaforma SaaS unificata di Microsoft per l'analisi. Grazie all'integrazione delle tecnologie Esri, gli esperti di dati, tra cui gli analisti, i data scientist, gli ingegneri e i loro stakeholder esecutivi, possono utilizzare senza problemi gli strumenti avanzati di analisi spaziale e le visualizzazioni Esri all'interno di Microsoft Fabric. Ciò si traduce in potenti analisi spaziali facilmente condivisibili tra strumenti organizzativi come Microsoft Fabric, Power BI e l'ambiente ArcGIS di Esri.
"Con questa collaborazione, Esri si impegna ad aiutare i nostri clienti comuni a comprendere e sfruttare i dati spaziali per scoprire intuizioni e prendere decisioni migliori", ha dichiarato Jack Dangermond, presidente di Esri.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”