: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Rockwell Automation, la principale azienda mondiale di automazione industriale e trasformazione digitale, ha annunciato i risultati del nono rapporto annuale “State of Smart Manufacturing”. Lo studio ha coinvolto più di 1.500 produttori in 17 dei principali paesi manifatturieri.
Rockwell Automation, la principale azienda mondiale di automazione industriale e trasformazione digitale, ha annunciato i risultati del nono rapporto annuale “State of Smart Manufacturing”. Lo studio ha coinvolto più di 1.500 produttori in 17 dei principali paesi manifatturieri.
Il rapporto di quest’anno sottolinea l’importanza di sfruttare tecnologie nuove ed emergenti per creare resilienza, migliorare la qualità, massimizzare il potenziale della forza lavoro e promuovere una crescita sostenibile.
“Una manodopera qualificata è alla base di qualsiasi successo nelle attività di produzione, tuttavia, attrarre, gestire e fidelizzare il personale si sta rivelando una sfida continua”, ha dichiarato Cyril Perducat, senior vice president e chief technology officer di Rockwell Automation. “Dal sondaggio emerge che la tecnologia da sola non è sufficiente. Per rimanere competitive, le aziende industriali devono riuscire a far comprendere al personale come l’adozione delle nuove tecnologie, rappresenti una parte fondamentale nell’evoluzione continua della loro cultura organizzativa, creando quella collaborazione tra tecnologia e lavoratore che fa progredire l’azienda.”
I risultati evidenziano che:
“La manodopera del 2019 non tornerà”, ha dichiarato Allison Kuhn, Principal Analyst presso LNS Research. “Lo sviluppo di una strategia sostenibile per la forza lavoro è fondamentale per affrontare con successo le difficili sfide della produzione. I leader stanno vincendo la guerra dei talenti adottando questa nuova realtà e prestando particolare attenzione a tre imperativi: 1) esperienza complessiva del dipendente, 2) leadership di servizio e 3) applicazioni Connected Frontline Workforce (CFW)”.
Le aziende di produzione continuano ad affrontare una sfida significativa: coordinare persone, processi e tecnologie per promuovere la crescita e la resilienza aziendale a lungo termine. Secondo il rapporto, circa un terzo dei leader del settore produttivo cita “abbinare tecnologie e talenti alle esigenze aziendali” e “gestire efficacemente persone e risorse” come i maggiori ostacoli che le loro organizzazioni dovranno affrontare nel corso del prossimo anno. Le aziende industriali possono vincere questa sfida scegliendo un partner che abbia competenze ed esperienza nel settore e che sia in grado di fornire soluzioni su misura e supporto per allineare tecnologie e talenti agli obiettivi aziendali.
“In Rockwell Automation la combinazione della nostra solida competenza di settore con la nostra eccezionale rete PartnerNetwork™ ci pone nella miglior posizione per consigliare e guidare i principali produttori globali. In qualità di principale azienda dedicata esclusivamente all’automazione industriale e alla trasformazione digitale, ci impegniamo ad aiutare le aziende a concretizzare la promessa della loro trasformazione digitale e a esprimerne il valore, indipendentemente da dove si trovino nel loro percorso”, ha dichiarato Perducat.
Il report completo è consultabile qui.
Metodologia
Per questo report sono state analizzate le risposte fornite da 1.567 intervistati provenienti da 17 dei principali Paesi manifatturieri, con ruoli che vanno dal management ai massimi vertici aziendali. Lo studio è stato condotto da Rockwell Automation in collaborazione con Sapio Research. L’indagine ha riguardato diversi settori, tra cui beni di consumo confezionati, alimenti e bevande, automotive, semiconduttori, energia, life science e altri ancora. Con una distribuzione bilanciata delle dimensioni aziendali e un fatturato compreso tra 100 milioni e oltre 30 miliardi di dollari, il campione ha consentito di offrire un’ampia panoramica di prospettive alle aziende del settore manifatturiero.
Fonte: Business Wire
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.