Il concorso ha come obiettivo individuare e presentare casi d'uso innovativi per la soluzione di progettazione 3D tecnicamente più avanzata al mondo
AVEVA, leader globale nel settore del software industriale e alla guida della trasformazione digitale e della sostenibilità, ha aperto le iscrizioni per il suo primo concorso di AVEVA E3D Design in assoluto. Il concorso invita gli utenti di tutto il mondo a creare soluzioni innovative utilizzando l'intelligenza artificiale (IA) e il modulo di apprendimento automatico (ML) di E3D Design di AVEVA per affrontare le sfide aziendali della loro organizzazione.
AVEVA E3D Design è la soluzione di progettazione 3D tecnologicamente più avanzata al mondo destinata a diversi settori industriali. Offre una potente visualizzazione, una progettazione 3D multidisciplinare e senza conflitti, e genera rapidamente progetti e report accurati per ridurre i costi, i tempi e i rischi commerciali di progetti di investimento sia greenfield che brownfield.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Diffusi i risultati della survey di ANIE Rinnovabili. Regole stabili, autorizzazioni più rapide e infrastrutture adeguate le priorità indicate dalla filiera.
10-06-2026
Un consorzio internazionale converte energia in radiazione con un'efficienza dieci volte superiore grazie all'uso di materiali avanzati a bassa densità.
09-06-2026
Il nuovo "Regional Innosystem Index 2026" di TEHA Group fotografa un’Europa a più velocità, dove le regioni italiane mostrano una capacità innovativa elevata nel Nord, ma faticano a colmare il distacco dal Mezzogiorno e dai leader continentali in settori chiave come talento e capitale umano.
09-06-2026
Più naturale nelle conversazioni e perfettamente integrata nell'ecosistema, la nuova Siri è in grado di comprendere il contesto personale dell'utente e introduce l'intelligenza visiva. Però su iPhone e iPad non arriverà in Europa.
09-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
Secondo Carlo Reita, direttore della Fondazione, il Chips ACT 2.0 offre ancora delle possibilità di sviluppo per tutta la filiera, dai materiali ai macchinari di produzione e test, dalla progettazione alla fabbricazione e al packaging dei chip, alla loro integrazione nei settori industriali critici per il paese: automotive, aerospazio e difesa, intelligenza artificiale.
Ispirato al celebre progetto OpenClaw, il nuovo assistente di Microsoft promette un'esperienza altamente personalizzata, capace di apprendere abitudini e abilità per automatizzare il lavoro quotidiano in sicurezza.