Le borse di studio SPIE-Manchester per specializzazione nel campo della fotonica sono concepite per dottori di ricerca e ricercatori presso il Photon Science Institute dell’università
BELLINGHAM, Washington: SPIE, la società internazionale di ottica e fotonica e l’Università di Manchester oggi hanno annunciato la creazione della SPIE-Manchester Postgraduate Scholarship in fotonica, nel corso di SPIE Photonics West a San Francisco. La donazione paritaria da 500.000 USD sarà integrata per un identico importo dall’università. Questa nuova sovvenzione, che rientra nell’ambito del Programma di sovvenzioni paritarie SPIE, sosterrà sia chi segue corsi di dottorato sia ricercatori che ritornano al Photon Science Institute dell’università in partnership con il Royce Institute, l’istituto nazionale britannico per la ricerca e l’innovazione nel campo dei materiali avanzati.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.