Le borse di studio SPIE-Manchester per specializzazione nel campo della fotonica sono concepite per dottori di ricerca e ricercatori presso il Photon Science Institute dell’università
BELLINGHAM, Washington: SPIE, la società internazionale di ottica e fotonica e l’Università di Manchester oggi hanno annunciato la creazione della SPIE-Manchester Postgraduate Scholarship in fotonica, nel corso di SPIE Photonics West a San Francisco. La donazione paritaria da 500.000 USD sarà integrata per un identico importo dall’università. Questa nuova sovvenzione, che rientra nell’ambito del Programma di sovvenzioni paritarie SPIE, sosterrà sia chi segue corsi di dottorato sia ricercatori che ritornano al Photon Science Institute dell’università in partnership con il Royce Institute, l’istituto nazionale britannico per la ricerca e l’innovazione nel campo dei materiali avanzati.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.